Zen Pinball 2: Bethesda Pinball – Recensione

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Un passatempo… d’altri tempi!

Di flipper ce ne sono sempre meno in giro ma chi di voi ha vissuto appieno gli anni ’80 e ’90, ricorderà l’impegno messo in campo da parte dei tanti produttori di queste splendide macchine. I flipper d’annata erano spesso delle vere e proprie opere d’arte, incentrate su tematiche, brand e personaggi vari. Anche in campo videoludico questa passione sta pian piano scemando, relegando i simulatori di flipper a pochissimi esponenti.

Zen Studios pare infatti una delle poche software house a credere ancora nel divertimento dato da questi magnifici passatempo, tanto che hanno stretto più di una partnership per creare dei flipper virtuali degni di nota. Da Portal a The Walking Dead, passando per i supereroi della Marvel e Piante Contro Zombi, Zen Studios ha supportato egregiamente (seppur tramite DLC a pagamento) l’interessante piattaforma chiamata Zen Pinball 2.

I flipper d’annata erano spesso delle vere e proprie opere d’arte, incentrate su tematiche, brand e personaggi vari.

Per chi non lo sapesse, Zen Pinball 2 è, per l’appunto, una piattaforma distribuita gratuitamente per praticamente qualsiasi dispositivo e console, in grado di offrire alcuni flipper gratuiti, in aggiunta alle demo di ogni tavolo aggiuntivo. Ma se siete appassionati del genere, già saprete di cosa stiamo parlando, in caso contrario vi consigliamo di provare quantomeno già da ora la versione base.

Come avrete sicuramente capito, quello che andremo ad analizzare in questo articolo, è il pacchetto dedicato a Bethesda, contenente tre tavoli ispirati ai brand di Doom, Skyrim e Fallout. La recensione è stata possibile grazie a un codice di sblocco fornitoci direttamente dagli sviluppatori e il test è stato eseguito su PlayStation 4 e PlayStation Vita. Ricordiamo infatti che (almeno su piattaforme Sony) ogni DLC di Zen Pinball 2 aderisce alla mai troppo decantata formula del cross-buy.

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