Mass Effect Andromeda – La Recensione

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L’alba di una nuova era

Correva l’anno 2007 quando la beneamata BioWare si affacciava al mondo dei giochi sci-fi con un nuovo e interessante titolo chiamato Mass Effect Andromeda. Un viaggio inizialmente cominciato come esclusiva Xbox 360 ma che presto avrebbe abbracciato ogni genere di piattaforma per accogliere la sempre più grande community di giocatori che pretendeva una chance di calarsi nei panni del comandante Shepard, forse uno dei migliori protagonisti videoludici degli ultimi tempi. L’avventura si sarebbe poi evoluta in una trilogia, ricca di DLC e contenuti aggiuntivi, come anche romanzi firmati da autori noti nel settore videoludico. Perdonatemi il gioco di parole ma eravamo letteralmente davanti alla nascita di un fenomeno di massa a tutti gli effetti. Oggi, a distanza di ben 10 anni, questo viaggio continua ma allo stesso riparte da zero con Mass Effect Andromeda, un prodotto che BioWare ha chiaramente destinato non solo ai vecchi fan ma anche alla speranza di reclutare nuovi adepti. Una sorta di proselitismo ludico che però pare aver funzionato a metà, suddividendo la community in due differenti fazioni (come spesso accade con i sequel di qualsiasi tipo). Da una parte abbiamo quindi chi sembra apprezzare largamente il “nuovo inizio”, dall’altra invece c’è chi storce il naso davanti a un prodotto che ritiene addirittura raffazzonato a causa di errori decisamente evidenti e non trascurabili.

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