Il nuovo Call of Duty, per il team, sarà il progetto più grande in assoluto

Call Of Duty

Del prossimo Call of Duty, attualmente, conosciamo ancora poco. Ciò che è certo, però, è che si tratta di un progetto davvero ambizioso. Per il team, addirittura, il più ambizioso in assoluto.

I fan non sembrano aver particolarmente apprezzato le recenti svolte futuristiche della saga e per questo motivo, stando alle voci più attendibili, la serie bellica sarebbe pronta a tornare alle sue origini, nella sanguinosa Seconda Guerra Mondiale.

Lo stesso Battlefield, nella sua ultima iterazione, si è lanciato in un tuffo nel passato per nulla dissimile – anche se con guerra differente – ed è probabile che sia proprio questa la soluzione per eccellenza degli sparatutto del futuro: fare uno, due, cento passi indietro e tornare lì dove tutto è iniziato.

Differentemente da Battlefield 1, però, il nuovo Call of Duty è ovviamente ancora avvolto nel mistero. Mistero che con tutta probabilità verrà dipanato nei prossimi mesi, forse proprio all’E3. Sledgehammer Games, team dietro il futuro capitolo, inizia però già a stuzzicare la nostra attenzione.

“Quest’anno, pubblicheremo il nostro più grande progetto di sempre, possiamo infatti leggere sul blog della software house.

“Non vediamo l’ora di mostrarlo al mondo intero e, ovviamente, ai nostri fan. Con un team composto da sviluppatori talentuosi e sempre improntati all’innovazione, nel calderone va ad aggiungersi anche un ambiente di lavoro eccellente tanto quanto le persone che lo popolano”.

Dopo l’abbandono di Infinity Ward – o almeno dei suoi pezzi grossi – è ora Sledgehammer a dover reggere il fardello della rinascita di Call of Duty, attesa per la fine di quest’anno. Vi ricordiamo come il team, in passato, abbia già lavorato ad Advanced Warfare e in parte a Modern Warfare 3.

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