Puyo Puyo Tetris – Recensione

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Storie di blocchi e blob

Ultimamente di puzzle game duri e puri su console se ne vedono sempre meno. Uno dei motivi principali di questa carenza è l’importanza che gli smartphone hanno ormai nelle nostre vite: questo tipo di gioco “mordi e fuggi” si presta molto meglio a una veloce partita sui nostri telefoni che non su una console casalinga. Tutto non è perduto però, infatti tornano su PlayStation 4 e Switch due mostri sacri del genere Tetris e Puyo Puyo, che per l’occasione hanno unito le forze in questo titolo crossover.

Il gioco offre molte altre modalità che potranno essere giocate da soli, contro la CPU o contro avversari umani offline e online.

Se Tetris non ha bisogno di presentazioni, Puyo Puyo (arrivato in Occidente anche con il nome di Puyo Pop) ha bisogno forse di qualche dettaglio in più. Il titolo è di base simile alla controparte con i mattoncini, ma in questo caso dovremo collocare dei blob chiamati appunto Puyo, che scenderanno a coppie, in combinazioni da quattro elementi dello stesso colore; il trucco di Puyo Puyo è riuscire a creare reazioni a catena una volta eliminato un blocco di quattro blob per aumentare il punteggio. Veniamo ora al titolo in questione, che unisce in modo efficace sia il gameplay di Tetris che quello di Puyo Puyo.

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