Mirage: Arcane Warfare – Recensione

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Le notti d’Oriente

I giochi multiplayer online sono da sempre dominati soprattutto dalla categoria degli sparatutto. Ultimamente questa tendenza si sta pian piano aprendo ad altri generi che preferiscono le mazzate fisiche piuttosto che i proiettili dalla lunga distanza. Un esempio recente è il famoso For Honor di Ubisoft, ma non è stato certo il primo della lista. Fra i suoi predecessori ricordiamo il divertente Chivalry: Medieval Warfare, un multiplayer competitivo in cui armati di spadoni, lance e mazzafrusti ci si lanciava all’assalto di castelli emulando le guerre di epoca medievale. Caratteristica che ha sancito il successo di Chivalry era un gameplay piuttosto immediato e tattico, in cui potevamo direzionare i colpi e le parate in modo da dar vita a duelli entusiasmanti.

Mirage Arcane Warfare è, fondamentalmente, un gioco d’azione dedicato solamente al multiplayer.


Torn Banner Studios
, gli autori del gioco citato, tornano adesso con un nuovo titolo dall’impostazione simile, ma con ambientazione e stile molto differente si tratta di Mirage: Arcane Warfare, che dopo qualche mese di beta è arrivato nella sua versione ufficiale da fine maggio su Steam. In Mirage: Arcane Warfare si cambia totalmente ambientazione, passando dal medioevo al medio oriente, in un contesto che ricorda molto Aladdin o Prince of Persia per restare in tema videoludico. Altra grande differenza è la presenza della magia che cambierà totalmente il modo di approcciarsi al combattimento.

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