Mirage: Arcane Warfare – Recensione

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Maestria del duello


Il gameplay riprende molto da quanto visto su Chivalry, almeno per quanto riguarda il combattimento corpo a corpo, infatti potremo attaccare col pulsante del mouse sinistro e parare con il destro. Avremo anche altri due attacchi, che colpiscono dall’alto o dal basso, utilizzando la rotella del mouse, impostazione predefinita che abbiamo trovato davvero scomoda da usare in combattimento. La parata durerà una manciata di secondi una volta premuto il tasto, dunque dovremo cercare il giusto tempismo per usarla al meglio e non restare scoperti.

Il problema principale di Mirage attualmente è la mancanza di modalità che rende le partite piuttosto monotone dopo poche ore di gioco.

Per superare le difese nemiche dovremo dunque cercare di aggirare l’avversario cercando di prenderlo da dietro o dai fianchi, oppure dovremo giocare d’astuzia e fare una finta in modo che la sua parata vada a vuoto. L’uso delle armi bianche non sarà il nostro unico mezzo d’offesa, infatti molte classi potranno utilizzare magie e trappole dalla distanza, rendendo il gameplay piuttosto tattico e divertente.

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