MXGP3 – Anteprima

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Pronti a sporcarvi con il fango?

Qui in redazione attendevamo l’arrivo della versione “quasi definitiva” di MXGP3 da parecchio. Non tanto perché amiamo il fango e le moto (sintonizziamo il televisore sulle competizioni solo quel tanto che basta per ammirare le “ombrelline”), ma perché vogliamo bene alla software house tutta italiana Milestone e sapevamo fin troppo bene che, con questo titolo, avrebbe finalmente fatto un salto di qualità per ciò che riguarda la grafica dei suoi videogiochi. Non è del resto un mistero che tutte o quasi sempre le sue produzioni siano state frenate da una resa estetica che non può competere con ciò che mostrano oggigiorno i colossi del settore. Ma con MXGP3 le cose potrebbero finalmente cambiare, grazie all’apporto del nuovo Unreal Engine.
Il risultato è eccellente, lo stacco rispetto a quanto visto in passato sotto gli occhi di tutti, e lo possiamo dire senza nemmeno dover attendere la versione commercializzabile. Sarebbe un errore credere che le novità siano già esaurite sul versante grafico perché, l’engine di Epic, ha consentito un miglior campionamento degli effetti sonori e oggi la serie può così godere di un suono più immersivo che mai, calcolato in tempo reale a seconda di tanti fattori (accelerazione, tipo di terreno, pendenza, ecc…).

La build provata ci ha dato un assaggio di come la software house italiana stia crescendo sempre più.

Ma ciò che fa spalancare le mandibole, inutile nascoderselo, è senza dubbio la mole poligonale, che permette di correre lungo tracciati credibili, immersi in scenari realistici, per non parlare poi della qualità delle texture (mai visto un fango così… bello) e del modo in cui sono stati realizzati sia gli schizzi sia il pulviscolo dei terreni più secchi, o i fumi dei tubi di scappamento delle moto. Insomma, siamo di fronte a un piccolo gioiello.

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