Hunting Simulator – Recensione

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Modalità e gameplay


Le modalità presenti non sono molte, abbiamo la modalità campagna, che di storia non ha nulla, dovremo infatti scegliere un cacciatore fra quelli disponibili e completare gli obiettivi descritti, che sono, come potrete immaginare, tutti dedicati all’abbattimento di una specie animale oppure un’altra. La campagna va avanti così di obiettivo in obiettivo. Altra modalità è Caccia Libera, dove verremo mandati in un’area e avremo totale libertà di scelta su che specie cacciare, senza obiettivi prefissati. Infine la modalità pratica di tiro è solamente un tiro al bersaglio per allenare la nostra mira.

Hunting Simulator offre anche la possibilità di essere giocato insieme ad altri tre compagni di caccia.

Parlando dal punto di vista del gameplay, Hunting Simulator è davvero una simulazione accurata di una battuta di caccia. Il titolo può essere affrontato con uno stile da sparatutto in prima o in terza persona, e prima di poter approcciare un’animale e avere la possibilità di sparargli dovremo sudare sette camicie. Per avere successo nella nostra battuta, dovremo seguire le tracce dell’animale, avvicinarci lentamente stando attenti a non essere individuati, pena la fuga dell’animale e diversi minuti di preparazione tattica mandata in fumo, e infine, quando lo avremo sotto tiro, potremo sparare sperando di colpirlo nel punto giusto. Perché, in Hunting Simulator nulla è lasciato al caso: il tiro perfetto sarà quello in cui abbatteremo la nostra preda con un colpo nel punto corretto, guadagnando anche molti punti, se invece lo colpissimo in un punto non corretto, l’animale morirà comunque ma riceveremo dei punti in negativo. Se sbagliassimo il colpo dite pure addio alle possibili prede nel raggio di Chilometri, perché il rumore li spaventerà facendoli fuggire, costringendoci a dover ricominciare tutto da capo, arrivando a tempi di anche una mezz’ora prima di riuscire a vedere un altro animale. Dal punto di vista simulativo tutto ciò è ineccepibile, d’altronde in una vera caccia sarà anche più difficile trovare e abbattere un animale. Dal punto di vista del gameplay tutto ciò è invece davvero frustrante, perché passeremo ore e ore a vagare nei boschi senza poter fare molto se non trovare l’animale e sperare di abbatterlo, e che ci riusciate o no, si ricomincerà da capo con questo iter di obiettivo in obiettivo. Fra i vari tool utilizzabili per facilitarvi la ricerca bisogna citare la possibilità di utilizzare un drone che vi permetterà di sondare il terreno dall’alto mostrandovi un punto di vista nuovo e che amplia le possibilità strategiche.

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