COD WWII vuole essere il nuovo “Salvate il Soldato Ryan”

Anche se molti dei giocatori più giovani associano il marchio di Call of Duty a una rappresentazione moderna della guerra (sebbene gli ultimi capitoli abbiano sconfinato nel territorio della fantascienza) ai suoi albori la serie aveva ripreso temi e ambientazioni della seconda guerra mondiale.

Con l’imminente COD WWII si è optato per un ritorno alle origini e pare che l’intenzione sia quella di creare un’esperienza di gioco del tutto inedita, nonostante il setting già sfruttato in passato (e non solo dagli autori di COD).

Michael Condrey di Sledgehammer ha così commentato l’obiettivo che il team intende raggiungere: “È una nuova generazione di console. Disponiamo di una potenza che non avevamo l’ultima volta che ci siamo mossi nel territorio della seconda guerra mondiale. Quindi possiamo fare delle cose per immergere maggiormente il giocatore. Sarà eccitante per tutti coloro che non hanno avuto come prima esperienza un COD ambientato durante la seconda guerra mondiale”.

“Speriamo che questo sarà il punto di riferimento che avranno in mente. Se dovesse diventare per i giocatori quello che per me è stato Salvate il Soldato Ryan sarebbe un traguardo eccezionale. Si tratta di un nuovo sistema di illuminazione, un nuovo sistema audio, un nuovo sistema facciale, un nuovo sistema di distruzione. E’ davvero una grande spinta per noi. Stiamo utilizzando ogni grammo di potenza di queste macchine e siamo fieri del risultato“.

Glen Schofield ha poi aggiunto: “Non so se qualcosa possa catturare l’epicità e la natura di queste battaglie come avviene su PS4 e su Xbox One. È una cosa che non potevamo fare cinque anni fa nel modo in cui vogliamo farla adesso, ed è davvero fantastico“. E inoltre “Dai tempi di Salvate il Soldato Ryan e Call of Duty World at War molti documenti sono stati declassificati e possiamo utilizzare molte di quelle informazioni“.

Il team si dimostra dunque ambizioso, atteggiamento davvero necessario quando si parla di una serie decennale che stava cominciando a mostrare il fianco. A novembre scopriremo se COD WWII sarà davvero il gioco definitivo per quanto riguarda gli FPS di stampo bellico.

 

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