Star Fox Guard – la recensione

Di fronte al battage pubblicitario di Star Fox Zero, ci si potrebbe essere dimenticati del più discreto Guard. A differenza di quanto avviene in Star Fox Zero, in Guard non volerete a bordo di uno scintillante Arwing, bensì sarete un addetto alla sicurezza della Corneria Precious Metals. La ditta, posseduta dallo zio di Slippy, Grippy, ha un grosso problema: dei robot la stanno invadendo, e toccherà a voi respingere queste orde metalliche, in quello che è in buona sostanza un tower defense estremamente frenetico e complesso. Avrete a disposizione infatti 12 telecamere, ognuna delle quali dispone a sua volta di un’arma; queste sono piazzate lungo la struttura, in modo tale che possiate difenderla adeguatamente, e il vostro scopo ultimo è evitare che la torre centrale venga assaltata. È bene notare che nessuna delle telecamere dispone di una difesa automatica, a differenza di quanto avviene nella maggior parte dei tower defense, dando vita di conseguenza a un gameplay frenetico e vagamente ansiogeno.

star fox guard 2

Sul televisore visualizzerete contemporaneamente tutti i 12 feed, mentre sul GamePad avrete sempre sotto mano una mappa dell’area. A questo, aggiungete il fatto che gli schermi sono piccoli, e quindi ancora più difficili da controllare. Mantenere la consapevolezza dei due schermi è di fondamentale importanza per riuscire nel gioco, che si trasformerà ben presto in un vero e proprio pandemonio. Il piccolo schermo del “tablet” vi consentirà inoltre di vedere la posizione delle diverse telecamere, che potrete andare a controllare con un semplice tocco; in questo modo la telecamera sarà visualizzata al centro del televisore e potrete sparare ai nemici in arrivo. Il modo egregio in cui viene sfruttato il GamePad fa rimpiangere il fatto che questa feature sia stata esplorata soltanto alla fine del ciclo di vita della macchina.

Mantenere la consapevolezza dei due schermi è di fondamentale importanza per riuscire nel gioco, che si trasformerà ben presto in un vero e proprio pandemonio.

La cosa che riesce a fare meglio Star Fox Guard, è tenervi costantemente sul filo del rasoio. Non saprete mai infatti quando arriveranno le ondate di nemici, e il loro comportamento è apparentemente imprevedibile: alcuni vi ostacoleranno attivamente, bloccando la visuale della telecamera; altri ancora correranno verso il centro, altri invece attueranno tattiche di fiancheggiamento, e ognuno è dotato di abilità peculiari. I nemici si dividono in “offensivi”, che cercheranno quindi di raggiungere la torre centrale, e “disturbatori”, che invece interferiranno con le telecamere a circuito chiuso (arrivando persino a spedire delle immagini false). Nel corso dell’avventura, i nemici si evolveranno, guadagnando per esempio scudi, incrementando la loro velocità o diventando in grado di assorbire i colpi. Alcune unità sono particolarmente insidiose, come i robot ninja, che appariranno solo sulla mappa ma non saranno visibili sullo schermo, costringendovi a sparare alla cieca. Ma i più odiosi sono senza dubbio i nemici che rapiranno letteralmente le telecamere, privandovi di un fondamentale asset strategico.

star fox guard

In generale, i robot sanno essere veramente insidiosi: quando passerete da uno schermo all’altro, infatti, ci sarà un brevissimo istante di black-out, durante il quale potreste perdere di vista un nemico, facendo partire un’estenuante caccia all’uomo attraverso gli schermi. Il gioco vi spinge a effettuare decisioni cruciali nel giro di pochi millisecondi, pena ritrovarvi soverchiati dagli eserciti di nemici. Se pensate che tutto questo sia facile, cambierete ben presto idea, soprattutto quando gli schermi cominceranno ad annunciarvi in rapida successione che i nemici stanno sfondando le vostre difese. Saper distinguere i pericoli, e la priorità con cui affrontarli, è di fondamentale importanza per cavarsi d’impaccio dalle caotiche situazioni di Star Fox Guard.

Il gioco vi spinge a effettuare decisioni cruciali nel giro di pochi millisecondi, pena ritrovarvi soverchiati dagli eserciti di nemici.

Fortunatamente il gioco prevede un sistema di progressione anche per i giocatori: superando i livelli, infatti, otterrete dei metalli rari, con cui salire di livello e sbloccare armi speciali oltre al laser di default. Andando avanti, guadagnerete skill fondamentali, come la possibilità di agganciare cinque nemici contemporaneamente, o di superare le difese degli scudi.
La formula si presta a una lunga schiera di permutazioni e declinazioni, che vi accompagneranno per tutti i 50 livelli, senza che il gioco risulti mai essere noioso o monotono. Non poteva naturalmente mancare un editor, che permette di creare la propria configurazione d’attacco, e lasciare che altri giocatori la affrontino, introducendo quindi anche un elemento multiplayer asimmetrico. Lo spin-off di Star Fox porta su di sé il tipico marchio della qualità Nintendo, grazie a una premessa brillante e a un’esecuzione ancora più notevole. Partendo da un concept derivativo, ne è scaturita una formula appagante, stratificata e originale. Dategli una possibilità e scoprirete che fare l’addetto alla sicurezza può rivelarsi più emozionante di quanto possiate immaginare.

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