Amazon Prime: l’aumento di prezzo non piace al Codacons, “ingiustificato”

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Sono passate poche ore dalla notizia ufficiale. Amazon Prime costa di più, adesso. La comunicazione è arrivata agli abbonati di tutta Europa con una email. Il costo del servizio, infatti, vedrà un rialzo generalizzato per tutti gli abbonati del ‘Vecchio Continente’. In Italia, per un abbonamento base ad Amazon Prime, spenderemo un euro in più al mese (passando da 3,99€ a 4,99€) o 14 in più all’anno (da 36€ a 49,99€). Aumenti ingiustificati per il Cocacons che ha deciso di intervenire con una nota stampa da sottoporre anche all’azienda di Jeff Bezos.

Secondo Amazon, l’aumento per il servizio Prime è giustificato dall’aumento generalizzato dei costi di gestione. Principale responsabile pare sia l’inflazione, aumentata dell’8%. Tutte scuse per il Codacons che, col diffondersi della notizia, ha commentato il rincaro definendolo ‘abnorme’. Il sovrapprezzo applicato per gli abbonamenti Amazon Prime, afferma il Codacons, raggiunge il 38% in più. Ingiustificabile tale aumento. L’associazione per la tutela dei consumatori, adesso, chiede – e spera di ottenere – un incontro coi vertici dell’azienda di Bezos.

Il nuovo tariffario, comunque, entrerà in vigore a partire dal 14 settembre. Fino a quella data, se non siete ancora abbonati, potrete approfittare degli attuali prezi per nuove iscrizioni o per i rinnovi. In seguito, purtroppo, per accedere ai servizi offerti da Prime (consegne rapide, accesso al catalogo Prime Video etc…) sarà necessario sborsare qualcosa in più ogni mese o ogni anno.

Cosa ne pensate? Credete che il prezzo sia ancora ragionevole o pensate di disdire tutto e rinunciare alle offerte Prime? Fatecelo sapere con un commento.

Fonte: Codacons