
Un nuovo processore di fascia alta targato AMD sta attirando l’attenzione degli appassionati di hardware: si tratta del Ryzen 9 9950X3D2, una CPU basata su architettura Zen 5 e ottimizzata per il gaming grazie a una cache L3 espansa fino a 192 MB attraverso la tecnologia 3D V-Cache implementata su entrambi i chiplet (CCDs). Questo nuovo modello — che dovrebbe rappresentare l’evoluzione del già potente 9950X3D — è recentemente apparso tra i test di benchmark su database pubblici come Geekbench e PassMark, suggerendo che i campioni di pre-produzione sono già in fase di test nei laboratori dei partner o presso i produttori di schede madri in vista di un possibile annuncio ufficiale atteso al CES 2026.
Specifiche e design della CPU
Secondo le informazioni trapelate dai benchmark, il Ryzen 9 9950X3D2 mantiene la configurazione a 16 core e 32 thread tipica dei processori di punta di AMD, con frequenze operative che si attesterebbero su una base di circa 4,3 GHz e un boost fino a 5,6 GHz. La grande novità risiede nel fatto che, a differenza dei modelli precedenti, entrambi i CCD integrano 3D V-Cache, portando la cache L3 totale a 192 MB, il doppio rispetto alla versione 9950X3D con cache solo su un CCD. Questo design mira a migliorare le prestazioni nei carichi di lavoro sensibili alla cache, come alcuni scenari di gaming e applicazioni che beneficiano di grandi quantità di memoria veloce.
Il processore è emerso anche nei risultati di benchmark come PassMark, dove ha ottenuto una valutazione multi-core di circa 71.585 punti e una single-core di 4.716 punti; mentre nei benchmark di Geekbench 6 ha registrato 3.456 punti in single-core (tra i più elevati finora inseriti nel database) e 21.062 in multi-core con sistema basato su scheda madre Galax B850M e 96 GB di memoria DDR5-4800.
Prestazioni e potenziale impatto
I risultati finora pubblicati suggeriscono che il 9950X3D2 potrebbe avvicinarsi — o addirittura superare in alcuni scenari — le prestazioni del già apprezzato Ryzen 9 9950X3D, soprattutto nei test sintetici dove la grande quantità di cache può fare la differenza. Benchè i punteggi non mostrino un balzo clamoroso rispetto alla generazione precedente, l’ampia L3 cache combinata ad una frequenza boost elevata potrebbe tradursi in vantaggi consistenti in giochi e applicazioni sensibili alla latenza di memoria.
Vale la pena ricordare che i benchmark trapelati possono provenire da sample pre-produzione e pertanto i risultati finali potrebbero subire aggiustamenti attraverso ottimizzazioni firmware e driver una volta che il processore sarà rilasciato ufficialmente. Inoltre, i dati di benchmark sintetici non sempre riflettono le prestazioni in scenari reali di gioco o produttività, ma servono da primo indicatore dei potenziali di un chip prima della sua uscita sul mercato.
Rumor e timing del lancio
La comparsa del Ryzen 9 9950X3D2 nei database di Geekbench e PassMark poco prima del CES 2026 suggerisce che AMD stia preparando il terreno per un annuncio ufficiale dei nuovi processori Ryzen 9000X3D, con la possibile presentazione di questo modello di punta accompagnato da altre varianti della gamma aggiornata. Sebbene non ci sia ancora una conferma di data di lancio o di disponibilità commerciale, queste fughe di benchmark indicano che lo sviluppo è in uno stadio avanzato e che i partner stanno già lavorando alla compatibilità delle piattaforme AM5.
La presenza di standard elevati in termini di prestazioni single-core e multi-core, insieme alla record-size di cache L3, pone il Ryzen 9 9950X3D2 come uno dei processori più attesi per il segmento high-end desktop, soprattutto per coloro che cercano il massimo nel gaming e nelle applicazioni che traggono vantaggio da grandi cache e architetture avanzate come 3D V-Cache.










