
Il 5 gennaio 2026 Hayao Miyazaki compie 85 anni, un traguardo straordinario per uno dei più grandi autori della storia del cinema d’animazione. Regista, sceneggiatore e co-fondatore dello Studio Ghibli, Miyazaki ha ridefinito il linguaggio dell’animazione giapponese e mondiale, creando opere capaci di parlare a generazioni diverse grazie a immaginari senza tempo, tematiche universali e una sensibilità artistica unica.
Per celebrare l’occasione, RAI 3 trasmetterà Il Ragazzo e l’Airone il 5 gennaio alle ore 21:20, offrendo al pubblico italiano la possibilità di rivedere uno dei film più significativi della carriera recente del maestro.
Una carriera che ha segnato il cinema mondiale
Nato nel 1941 a Tokyo, Hayao Miyazaki ha costruito una filmografia che attraversa oltre cinque decenni. Da Nausicaä della Valle del Vento a Il mio vicino Totoro, passando per La città incantata, Principessa Mononoke e Il castello errante di Howl, ogni opera di Miyazaki è diventata un punto di riferimento culturale, capace di coniugare fantasia, riflessione politica e introspezione umana.
I suoi film affrontano temi complessi come il rapporto tra uomo e natura, la guerra, l’avidità, la crescita personale e la responsabilità morale, sempre filtrati attraverso mondi immaginari di straordinaria ricchezza visiva. L’animazione per Miyazaki non è mai stata un semplice intrattenimento, ma uno strumento per raccontare l’essere umano in tutte le sue contraddizioni.
Il Ragazzo e l’Airone: un testamento artistico
Pubblicato nel 2023, Il Ragazzo e l’Airone rappresenta una delle opere più personali di Miyazaki. Il film racconta il percorso interiore di Mahito, un giovane costretto ad affrontare il dolore e il cambiamento attraverso un viaggio simbolico che mescola realtà e fantasia. È un’opera che parla di perdita, memoria e accettazione, e che molti hanno interpretato come una riflessione sul tempo, sull’eredità artistica e sull’atto stesso del creare.
La trasmissione su RAI 3 assume quindi un valore particolare, non solo celebrativo, ma anche culturale, permettendo a un pubblico più ampio di riscoprire un film che sintetizza perfettamente la poetica del suo autore.
L’eredità di Miyazaki oggi
A 85 anni, Hayao Miyazaki rimane una figura centrale nel dibattito sull’animazione contemporanea. La sua influenza è evidente non solo nel cinema giapponese, ma anche nelle produzioni occidentali, dove il suo stile narrativo e visivo continua a essere studiato e omaggiato. In un’industria sempre più orientata alla velocità e alla serialità, le sue opere ricordano l’importanza della cura artigianale e del tempo creativo.










