
ASUS ha confermato che non lancerà nuovi smartphone Android nel 2026, segnando una svolta significativa per una delle aziende storicamente presenti nel mercato mobile con le serie ASUS Zenfone 12 Ultra e ASUS ROG Phone 9. La decisione è stata comunicata tramite fonti industriali che riferiscono come ASUS abbia “chiaramente comunicato ai canali telecom” che non ha piani per introdurre nuovi dispositivi Zenfone o ROG nel corso dell’anno. Tuttavia, l’azienda ha anche sottolineato che le operazioni di supporto continueranno, con assistenza, aggiornamenti software e garanzia per i modelli attualmente in commercio.
La notizia arriva in un momento in cui il mercato degli smartphone è particolarmente competitivo e i costi dei componenti, in particolare memoria DRAM e processori advanced, sono aumentati drasticamente. Secondo le fonti, questo contesto rende difficile per ASUS competere con altri produttori di grandi dimensioni senza aumentare sensibilmente i prezzi o sacrificare margini di profitto, soprattutto per un brand che non detiene quote di mercato ampie come Samsung, Apple o i principali OEM cinesi.
Una battuta d’arresto per le serie iconiche
Le linee Zenfone e ROG Phone hanno rappresentato per anni l’impegno di ASUS nel mondo degli smartphone Android, con i modelli lanciati fino al 2025, come lo Zenfone 12 Ultra e il ROG Phone 9, che hanno cercato di offrire prestazioni di fascia alta e caratteristiche innovative, soprattutto nel mondo del gaming mobile. Tuttavia, per il 2026 non è prevista alcuna novità hardware per queste serie, una situazione che non si vedeva da anni nel settore.
Questa pausa potrebbe essere vista come una strategia temporanea piuttosto che un addio definitivo: ASUS ha chiarito che “le operazioni smartphone continueranno”, implicando che l’azienda non sta chiudendo completamente la divisione mobile, ma sta ripensando il proprio posizionamento e la propria offerta di prodotti. Ciò significa che chi possiede smartphone ASUS potrà continuare a ricevere supporto software e assistenza tecnica senza interruzioni.
Perché questa scelta può avere senso per ASUS
Secondo gli analisti del settore, la crescente pressione dei costi di produzione e la forte concorrenza di marchi più grandi stanno portando molte aziende di dimensioni medie a rivedere la loro presenza nel segmento smartphone. Nel caso di ASUS, che ha storicamente affrontato vendite non eccezionali rispetto ai grandi competitor, la scelta di non lanciare nuovi modelli nel 2026 potrebbe essere una mossa per concentrarsi su settori dove gode di maggiore successo, come PC, laptop e componentistica hardware per gaming.
Inoltre, fermare i nuovi lanci può aiutare l’azienda a ristrutturare e ottimizzare le risorse, evitando un ulteriore calo di profitti in un mercato dove le vendite di smartphone sono sempre più condizionate da economie di scala e investimenti massicci in marketing e distribuzione.
Cosa significa per gli utenti ASUS
Per i consumatori che possiedono dispositivi Zenfone o ROG Phone, questa scelta non comporta interruzioni nel supporto esistente: ASUS ha assicurato che aggiornamenti software, patch di sicurezza e servizi di garanzia continueranno normalmente per tutti i telefoni attuali. Tuttavia, chi aspettava l’arrivo di un nuovo modello nel 2026, come un ipotetico Zenfone 13 Ultra o un ROG Phone 10, dovrà riporre le aspettative, almeno per ora.
Il futuro della linea smartphone ASUS resta quindi incerto: la pausa nei nuovi lanci potrebbe essere solo un capitolo temporaneo in un percorso di ripensamento strategico, oppure il preludio a una riorganizzazione più profonda della presenza del marchio in questo mercato così complesso.
Fonte: 9to5Google








