AMD conferma il ritorno del socket AM4 per contrastare la crisi dei prezzi delle memorie

AMD conferma ritorno socket AM4

AMD ha annunciato ufficialmente che sta lavorando per riportare in vita l’ecosistema AM4 e aumentare la disponibilità di processori compatibili, in risposta alla persistente crisi dei prezzi delle memorie DDR5. La conferma arriva direttamente da David McAfee, capo della divisione Ryzen dell’azienda, che ha spiegato come AMD stia “facendo tutto il possibile” per soddisfare la domanda di gamer e PC builder che desiderano aggiornare o costruire sistemi senza affrontare costi eccessivi per nuove piattaforme.

La decisione riflette un cambiamento strategico significativo, visto che AM4 è una delle piattaforme più longeve nella storia di AMD, introdotta nel 2016 e utilizzata per numerose generazioni di processori Ryzen con supporto a memorie DDR4 più economiche rispetto alle attuali DDR5.

Perché AMD sta riportando AM4 sul mercato

Il ritorno dell’ecosistema AM4 non nasce da una scelta nostalgica, ma da una necessità di mercato. Con il prezzo delle memorie DDR5 in forte aumento, molti utenti sono stati costretti a rimandare aggiornamenti completi del sistema o a cercare soluzioni più economiche. In questo contesto, le CPU compatibili con AM4 e DDR4 rappresentano una via d’accesso più sostenibile per ottenere prestazioni solide senza investire in costose piattaforme AM5.

McAfee ha sottolineato che aumentare la disponibilità di sole schede madri AM4 non sarebbe sufficiente se non fosse accompagnato da un incremento della produzione dei processori stessi. Per questo motivo AMD sta valutando modi per riportare vecchi chip AM4 sul mercato o creare nuove versioni basate su architetture consolidate, così da offrire opzioni valide sia per gaming che per uso quotidiano.

Cosa potrebbe significare per gli utenti

Per i consumatori, questa mossa potrebbe tradursi in più scelte di upgrade senza costringere all’adozione immediata di DDR5 e di una nuova piattaforma. Le CPU AM4 basate su architetture Zen 2 e Zen 3 offrono ancora prestazioni competitive e, grazie al supporto per DDR4, permettono di evitare parte dell’inflazione dei costi legata alla memoria più recente.

Inoltre, l’aumento dell’offerta potrebbe aiutare partner di motherboard e assemblatori a ridurre i prezzi complessivi delle build, rendendo i sistemi desktop più accessibili, soprattutto per chi necessita di aggiornamenti incrementali piuttosto che di una revisione totale dell’hardware.

Possibili scenari futuri

AMD non ha ancora specificato quali modelli AM4 torneranno sul mercato o se verranno prodotti nuovi SKU basati su vecchie architetture, ma l’interesse attivo verso la reintroduzione delle CPU AM4 indica una volontà di adattare l’offerta alla situazione attuale del mercato. Questa strategia potrebbe diventare un modello da seguire anche per altre aziende che gestiscono linee di prodotti legacy in un contesto di prezzi elevati e scarsa disponibilità di componenti.

In definitiva, il ritorno di AM4 potrebbe rappresentare un compromesso pragmatico tra performance, costo e accessibilità, offrendo agli appassionati di PC builder nuove opportunità di aggiornamento senza dover affrontare la transizione immediata verso piattaforme di nuova generazione.

Fonte: Guru3D

FONTEGuru3D

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