
Sony potrebbe rilasciare un aggiornamento massiccio per la PlayStation 5 Pro nei primi mesi del 2026, introducendo la tecnologia PSSR2 che promette di trasformare molte esclusive e titoli terze parti verso una resa visiva e prestazionale superiore. Secondo gli ultimi rumor, questo aggiornamento potrebbe arrivare tra gennaio e marzo 2026 e spingere molte esperienze di gioco dai tradizionali 70-80 FPS fino a valori vicini ai 120 FPS su PS5 Pro, con miglioramenti significativi anche nella qualità dell’immagine e nella riduzione di artefatti visivi.
Cosa è PSSR2 e perché conta per la PS5 Pro
La sigla PSSR sta per PlayStation Spectral Super Resolution, una tecnologia di upscaling sviluppata da Sony per la console PS5 Pro che utilizza algoritmi avanzati per aumentare l’effettiva resa visiva dei giochi senza gravare troppo sulle risorse hardware. L’aggiornamento PSSR2 — basato su un concetto chiamato internamente Multi-Frame Super Resolution 2 — dovrebbe rappresentare un salto generazionale rispetto alla versione attuale, con algoritmi più efficienti, minore uso di memoria e requisiti di GPU inferiori, mantenendo o migliorando qualità e dettaglio dell’immagine.
Questa tecnologia non è un semplice ritocco grafico, ma potrebbe avvicinare molte produzioni alla possibilità di girare a 120 FPS affidabili, specialmente su TV con refresh rate elevato e VRR (Variable Refresh Rate), offrendo così un’esperienza di gioco più fluida e reattiva rispetto a quanto visto finora. Titoli che oggi faticano a superare gli 80 FPS potrebbero sfruttare PSSR2 per raggiungere quelle performance che gli utenti di PS5 Pro aspettano da tempo.
Rumor sul lancio nel primo trimestre 2026
Secondo le indiscrezioni più recenti raccolte da diversi insider e fonti tecniche, l’aggiornamento PSSR2 sarebbe programmato per un rilascio tra gennaio e marzo 2026, cioè nel primo trimestre dell’anno. Questa timeline si allinea con dichiarazioni di sviluppatori e le voci di corridoio che sostengono che Sony stia spingendo per fissare un release window chiaro per questa tecnologia, in modo da dar tempo agli studi di gioco di integrare il nuovo upscaler nei loro titoli — sia nei nuovi giochi in uscita nel 2026 sia in patch per quelli già pubblicati.
L’arrivo di PSSR2 non sarà automatico per tutti i giochi, né verrà integrato senza alcuna ottimizzazione: gli sviluppatori dovranno aggiornare o patchare i loro titoli per sfruttare appieno le nuove funzionalità. Tuttavia, PSSR2 include anche strumenti per migliorare la retrocompatibilità visiva di giochi a bassa risoluzione, che potrebbero beneficiare di maggiori dettagli o upscale di qualità superiore.
Miglioramenti grafici e performance potenziali
Una delle principali promesse di PSSR2 riguarda la qualità dell’immagine: i leak parlano di una resa paragonabile a quella offerta da tecnologie simili su PC, come l’FSR 4 di AMD, grazie a algoritmi avanzati di machine learning e super-campionamento. Questo significa che non solo i fotogrammi per secondo potrebbero aumentare, ma anche la nitidezza generale, la gestione della scala di risoluzione e la stabilità delle immagini dovrebbero ricevere un significativo boost.
Oltre al potenziale salto verso i 120 FPS, gli osservatori del settore evidenziano che PSSR2 potrebbe ridurre fenomeni di ghosting e shimmering, ovvero quei problemi tipici degli attuali upscaler che possono compromettere la qualità visiva quando ci sono movimenti rapidi o texture complesse.
Impatto per i giocatori e prospettive future
Se confermato, l’arrivo di PSSR2 rappresenterebbe una delle più importanti evoluzioni software per PS5 Pro finora annunciate, potendo estendere la longevità della console e migliorare l’esperienza di gioco su titoli tripla A e indie. Per gli utenti che hanno acquistato la PS5 Pro con l’aspettativa di sfruttare ogni singolo watt di potenza hardware, questa tecnologia potrebbe finalmente rispondere alle critiche iniziali relative a ottimizzazione e sfruttamento delle risorse.
Tuttavia, va ricordato che PSSR2 rimane al momento un rumor non ufficiale e Sony non ha ancora confermato né una data di rilascio né i dettagli tecnici completi dell’aggiornamento. La roadmap di sviluppo potrebbe cambiare, così come le priorità interne allo sviluppo di firmware e tool per gli sviluppatori.
Fonte: TweakTown










