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Sony potrebbe dare uno stop ai giochi PlayStation su PC: ritorno alle esclusive PS5 per Ghost of Yotei e Saros

Sony potrebbe fermare i porting PC dei giochi PlayStation come Ghost of Yotei e Saros tornando alle esclusive PS5

Sony starebbe preparando un cambio di strategia significativo per il futuro dei giochi PlayStation. Dopo circa sei anni di aperture verso il mercato PC, il colosso giapponese sembrerebbe intenzionato a tornare a una politica molto più tradizionale: mantenere i suoi titoli più importanti esclusivi per console.

Secondo persone a conoscenza dei piani dell’azienda, Sony Group Corp. non avrebbe più intenzione di portare su PC i principali giochi sviluppati internamente per PlayStation 5. Questo significherebbe che alcune delle produzioni single player più importanti della piattaforma resterebbero legate esclusivamente alla console Sony.

Un esempio concreto riguarda Ghost of Yotei, il grande successo samurai uscito lo scorso anno su PlayStation, che non dovrebbe più ricevere una conversione per computer. Lo stesso destino potrebbe riguardare anche Saros, il nuovo action game attualmente in sviluppo.

I giochi online continueranno ad arrivare anche su altre piattaforme

La nuova linea strategica non significherebbe però un ritorno totale alla chiusura verso altre piattaforme. I titoli multiplayer e i giochi online continueranno infatti ad arrivare anche su PC e su altri sistemi.

Produzioni come Marathon o Marvel Tokon, pensate per un pubblico online e per un ecosistema di gioco condiviso tra piattaforme diverse, resterebbero quindi multipiattaforma.

La distinzione sembra quindi molto chiara: le esperienze single player di punta rimarrebbero esclusive PlayStation, mentre i giochi basati su servizi online continuerebbero a essere distribuiti più ampiamente.

Sony avrebbe già cancellato alcuni piani per le versioni PC

Secondo le fonti citate, nelle ultime settimane PlayStation avrebbe già cancellato diversi progetti che prevedevano il porting su PC di alcuni giochi sviluppati internamente.

Tra questi ci sarebbero proprio Ghost of Yotei e altri titoli first party ancora non annunciati per computer.

Questo non significa però che tutte le produzioni legate a PlayStation abbandoneranno il PC. Alcuni giochi sviluppati da studi esterni ma pubblicati da Sony continueranno ad arrivare su computer.

Tra questi figurano Death Stranding 2 e l’action adventure Kena: Scars of Kosmora, che restano previsti anche su PC nel corso di quest’anno.

Un portavoce di PlayStation ha rifiutato di commentare queste indiscrezioni.

Le vendite su PC potrebbero aver influenzato la decisione

Uno dei motivi dietro questo possibile cambio di rotta sarebbe legato alle prestazioni commerciali dei giochi PlayStation su PC.

Negli ultimi anni Sony ha pubblicato diverse conversioni dei suoi titoli più importanti su Steam e su altre piattaforme digitali, tra cui God of War e The Last of Us. Tuttavia alcune di queste versioni non avrebbero raggiunto i risultati di vendita sperati.

All’interno dell’azienda esisterebbe inoltre una corrente di pensiero secondo cui portare i giochi PlayStation su PC rischia di indebolire il valore del marchio e di ridurre l’incentivo ad acquistare una console PlayStation 5.

In altre parole, se i giochi più importanti sono disponibili anche su PC, parte del pubblico potrebbe decidere di non comprare la console.

La strategia PlayStation negli ultimi anni è stata poco chiara

Quando Sony ha iniziato a portare i suoi giochi su PC nel 2020, la mossa è stata vista come una svolta storica.

Per decenni infatti l’azienda aveva costruito il successo delle sue console proprio sull’esclusività delle sue saghe più importanti.

Negli ultimi anni invece molti titoli PlayStation sono arrivati su computer, ma con tempistiche molto variabili. In alcuni casi le conversioni sono state pubblicate mesi dopo la versione console, in altri casi sono arrivate anni più tardi.

Questo approccio poco coerente ha finito per confondere una parte del pubblico, che non ha mai avuto un’idea chiara di quali giochi sarebbero arrivati su PC e quando.

A complicare ulteriormente la situazione è stata anche la decisione di richiedere la creazione di un account PlayStation Network per giocare ad alcune versioni PC, scelta che ha provocato diverse critiche tra i giocatori.

Il ritorno alle esclusive potrebbe essere la strategia più semplice

Secondo le fonti vicine all’azienda, Sony starebbe quindi valutando una strategia molto più semplice e chiara: tornare a rendere i grandi giochi PlayStation esclusivi della propria console.

Si tratta della stessa logica che per anni ha guidato il successo del marchio PlayStation, basato su franchise capaci di spingere gli utenti ad acquistare l’hardware Sony.

Nintendo e Microsoft hanno scelto strade opposte

Il possibile cambio di rotta di Sony si inserisce in un panorama dove gli altri grandi protagonisti del mercato hanno preso direzioni molto diverse.

Nintendo continua a mantenere quasi tutti i suoi giochi esclusivi delle proprie console, come accade con Switch.

Microsoft invece ha adottato una strategia opposta, trasformandosi progressivamente in un publisher multipiattaforma. Oggi i giochi Xbox arrivano regolarmente su PC e molti titoli vengono pubblicati anche su PlayStation.

Il futuro Xbox potrebbe aver influito sulle scelte di Sony

Un ulteriore fattore che potrebbe aver influenzato la decisione riguarda le indiscrezioni sulla prossima generazione di Xbox.

Secondo diversi rumor, la nuova console Microsoft potrebbe utilizzare Windows come base software e permettere di eseguire direttamente giochi PC.

Alcuni dirigenti PlayStation non sarebbero entusiasti all’idea che un titolo simbolo della piattaforma, come God of War, possa un giorno funzionare su una console Xbox semplicemente perché disponibile in versione PC.

Anche questo scenario potrebbe aver spinto Sony a rivalutare la propria strategia multipiattaforma.

I piani di Sony potrebbero comunque cambiare

Le fonti che hanno rivelato queste informazioni sottolineano comunque che i piani dell’azienda potrebbero evolversi nel tempo.

L’industria dei videogiochi è estremamente imprevedibile e le strategie delle grandi aziende cambiano spesso nel giro di pochi anni.

Per il momento, però, tutto lascia pensare che Sony stia seriamente considerando un ritorno alla sua storica filosofia: le grandi produzioni PlayStation restano su PlayStation.

FONTEBloomberg

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