Arc Raiders invaso dai cheater. Embark Studios promette grandi cambiamenti nei sistemi di rilevazione e ban

Arc Raiders cheater problem developers fix update

Arc Raiders, lo shooter cooperativo in terza persona di Embark Studios, ha raggiunto rapidamente un enorme seguito dopo il lancio nell’ottobre 2025, ma con la sua popolarità è emerso anche un problema serio legato ai cheater che sta rovinando l’esperienza di molti giocatori online. Secondo fonti recenti, la situazione è diventata così evidente che streamer e pro player di alto profilo come Shroud e Ninja hanno pubblicamente criticato lo stato attuale del gioco, invitando gli sviluppatori ad agire con maggiore decisione contro i comportamenti scorretti.

Cheating in Arc Raiders: una situazione fuori controllo?

Il problema dei cheater è diventato sempre più visibile nel corso delle ultime settimane, soprattutto nelle lobby ad alto livello dove exploit e hack come wallhack, rapid-fire macros e glitch fuori mappa consentono ad alcuni giocatori di ottenere vantaggi ingiusti su altri partecipanti. Alcuni spettatori e giocatori sui social hanno addirittura affermato che in alcune partite quasi metà dei giocatori potrebbe utilizzare cheat o comportamenti sospetti, alimentando frustrazione e insoddisfazione nella community.

Le lamentele non provengono solo dai giocatori casual, ma anche da streamer molto seguiti, che hanno descritto l’esperienza come “una perdita di tempo” e hanno espresso dubbi sulla capacità degli sviluppatori di mantenere il gioco competitivo e divertente se la situazione non viene risolta presto.

La risposta di Embark Studios: “stiamo affrontando il problema seriamente”

In risposta alle crescenti critiche, Embark Studios ha riconosciuto pubblicamente il problema, utilizzando principalmente i canali ufficiali come il server Discord per informare la community sulle iniziative in corso. Il team ha ammesso di aver osservato le discussioni e di prendere molto sul serio il tema dei cheater, affermando di ascoltare il feedback dei giocatori e di agire per migliorare la situazione.

La dichiarazione rilasciata dagli sviluppatori include anche la promessa di implementare “cambiamenti significativi” nei sistemi di rilevazione e nelle regole di ban. Questo significa che verranno introdotti nuovi strumenti di rilevazione automatica e potenziati i meccanismi di enforcement, con l’obiettivo di identificare più rapidamente i cheater e applicare punizioni più efficaci rispetto al sistema attuale.

Modifiche imminenti ai sistemi anti-cheat e alle ban policy

Secondo le informazioni fornite, le modifiche in arrivo includono aggiornamenti ai sistemi Anti-Cheat per migliorarne la capacità di identificare software di cheating o exploit, nonché regole aggiornate che dovrebbero consentire ban più rapidi e potenzialmente più severi rispetto alle attuali misure, che secondo la comunità talvolta risultano troppo blande o lente ad agire.

Le nuove patch, attese nelle prossime settimane, dovrebbero inoltre affrontare exploit molto sfruttati come il glitch “fuori dalla mappa” e tentare di garantire che i giocatori segnalati non possano facilmente aggirare le restrizioni o ritornare in partite competitive senza adeguate conseguenze.

Community divisa e speranze per il futuro

Mentre alcuni giocatori sperano che questi cambiamenti riportino equilibrio e competitività nel gioco, altri restano scettici sulla rapidità con cui tali misure saranno efficaci. In passato, Embark aveva già iniziato ad adottare iniziative contro i cheater, come la possibilità di rimborsare gli oggetti persi a causa di comportamento scorretto nelle partite compromesse, una misura che è stata accolta positivamente dalla community come segno dell’impegno degli sviluppatori per l’equità.

Nonostante questo, la percezione diffusa tra i giocatori è che le misure attuali non siano sufficienti da sole per arginare la diffusione degli exploit, e che servano sistemi anti-cheat ancora più aggressivi e moderni, simili a quelli utilizzati nei titoli più competitivi.

Il riconoscimento del problema e le promesse di intervento di Embark Studios rappresentano sicuramente un passo nella direzione giusta per Arc Raiders, ma la sfida contro i cheater è solo all’inizio. Con milioni di giocatori e un ambiente multiplayer competitivo così vasto, la lotta contro comportamenti scorretti richiede strumenti sempre più sofisticati e un impegno continuo. Se le novità promesse nei sistemi di rilevazione e ban saranno efficaci, potrebbero non solo migliorare l’esperienza dei giocatori onesti, ma anche contribuire a consolidare Arc Raiders come uno degli shooter cooperativi più bilanciati e duraturi nel panorama moderno.

Fonte: PC Gamer

FONTEPC Gamer

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here