Assassin’s Creed Hexe: Ubisoft avrebbe affidato la direzione a Benoit Richer, il director di Batman Arkham Origins

Assassin’s Creed Hexe Benoit Richer director

La saga di Assassin’s Creed potrebbe intraprendere una strada più oscura e narrativa rispetto al passato: Assassin’s Creed Codename Hexe è in fase di sviluppo presso Ubisoft Montreal e, secondo fonti recenti, il ruolo di game director sembra essere stato affidato a Benoit Richer, figura nota nel panorama videoludico per aver diretto Batman: Arkham Origins e aver lavorato a progetti precedenti della serie Assassin’s Creed.

Un direttore d’eccezione per un capitolo atipico

Secondo quanto emerge da LinkedIn e riportato da vari siti del settore, Benoit Richer ha aggiornato il suo profilo professionale includendo il ruolo di direttore per Assassin’s Creed Hexe. In passato Richer ha lavorato su titoli come Batman: Arkham Origins presso WB Games Montréal, ma anche su diversi progetti Ubisoft come Assassin’s Creed Valhalla e Transference.

Questa nomina non è stata ancora confermata ufficialmente da Ubisoft, ma resta plausibile soprattutto considerando il percorso professionale di Richer e il tipo di esperienza richiesta per dirigere un progetto di lunga durata come Hexe. La designazione suggerisce che Hexe non sarà un semplice capitolo “canonico” della serie, ma potrebbe incorporare elementi narrativi e di atmosfera più maturi e oscuri, coerenti con il background di Richer nel dirigere storie intense e caratterizzate da una forte componente tematica.

Cos’è Assassin’s Creed Hexe e cosa aspettarsi

Annunciato per la prima volta da Ubisoft durante un evento digitale nel 2022, Assassin’s Creed Codename Hexe è ancora avvolto nel mistero. Finora l’unica informazione ufficiale è che si tratterà di un gioco principale della serie, distinto dagli spin-off e dai remake, con un’ambientazione poco convenzionale per Assassin’s Creed. Fonti e rumor suggeriscono che il titolo sarà ambientato nella Europa centrale del XVI secolo, durante i processi alle streghe, un periodo storico cupo e denso di superstizione, conflitti sociali e violenza.Videogiochi+1

Le prime anticipazioni parlano di un’esperienza potenzialmente diversa da quella di titoli recenti come Valhalla, con un focus maggiore su tematiche narrative e potenziali elementi soprannaturali, pur restando nel solco della tradizione di azione e furtività che ha definito la serie. Anche se Ubisoft non ha ancora svelato una data di uscita ufficiale, alcuni rumor indicano che Hexe potrebbe arrivare dopo il supporto post-lancio di Assassin’s Creed Shadows, con possibile arrivo tra la fine del 2026 o nel 2027.

Perché la nomina di Richer fa discutere

La possibile nomina di Benoit Richer come direttore di Hexe ha sollevato interesse tra fan e analisti per diversi motivi. Batman: Arkham Origins — pur non essendo universalmente considerato il miglior capitolo della serie Arkham — è ricordato per il suo tono più cupo e la sua attenzione ai personaggi e alla narrazione, caratteristiche che potrebbero essere perfettamente utilizzate in un titolo come Hexe.

Inoltre, la presenza nel team anche di figure come Darby McDevitt, veterano degli script narrativi della serie (legato a titoli come Assassin’s Creed IV: Black Flag e Revelations), potrebbe significare che Hexe avrà una forte componente narrativa oltre a un’ambientazione storica intrigante.

Un futuro imprevedibile per la saga

L’evoluzione di Assassin’s Creed con Hexe segue il percorso di Ubisoft verso esperienze diverse per ogni grande capitolo della serie: dopo aver esplorato Roma, l’Antico Egitto, la Norvegia vichinga e il Giappone (con Shadows), la scelta di un periodo storico meno raccontato come i processi alle streghe indica un desiderio di rinnovamento creativo. Una direzione narrativa più matura e atmosferica potrebbe essere la chiave per distinguere Hexe dalle formule più classiche.

Tuttavia, finché Ubisoft non rilascerà dichiarazioni ufficiali sull’effettivo ruolo di Richer o sui dettagli concretamente confermati del gioco, tutte le informazioni rimangono da considerarsi non definitive, seppure fondate su dati professionali e aggiornamenti pubblici dei coinvolti.

Fonte: TechRadar

FONTETechRadar

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