Il lancio di Avowed pochi giorni or sono è stato considerato un successo da Obsidian Entertainment. Le copie vendute, e ci teniamo a sottolineare “vendute“, sono state ritenute più che soddisfacenti. E questo nonostante uno sviluppo andato tutt’altro che liscio.
A parlarne è stato il Game Director Carrie Patel in una intervista con Jason Schreier per Bloomberg. Il game director ha parlato di come lo sviluppo sia stato complicato, durato sei anni e che ha avuto due reboot di cui l’ultimo nel 2021 quando è arrivata lei a gestire il tutto. Vi ricordiamo che potete leggere la nostra recensione a questo indirizzo.
Inizialmente Obsidian nel suo pitch iniziale voleva realizzare uno Skyrim con una componente aggiuntiva multiplayer alla Destiny, il progetto però era troppo complesso per le risorse dello sviluppatore ed è stato accantonato. La parte più critica è stata proprio quella di reimpostare il gioco in una dimensione più adatta al team di sviluppo. Si è innanzitutto abbandonata la via dell’open world totale e optare per delle open map legate alle singole regioni. Questa scelta ha consentito di offrire un miglior senso di progressione, senza aree vuote e/o spoglie in cui non c’è nulla di interessante da fare.
Anche riguardo l’accoglienza la game director è piuttosto soddisfatta. Il gioco ha ricevuto ottime recensioni, con un metascore di 80 su Metacritic e di 81 su Opencritic. Inoltre le vendite iniziali sono andate molto bene. Difficile fare un confronto reale senza avere i dati alla mano, ma su SteamDB il picco iniziale dei giocatori è stato un buon 40% superiore a quello di Indiana Jones e il Grande Cerchio (qui trovate la nostra recensione). Purtroppo questo dato non è particolarmente preciso, perché non indica il numero di copie effettivamente vendute, così come non tiene conto di tutti i giocatori che lo hanno acquistato o giocato tramite store Xbox oppure Xbox Game Pass.
Infine l’intervista si è conclusa con un auspicio da parte di Carrie Patel, ovvero quello di poter continuare a lavorare sul brand ed espanderlo ulteriormente. Vi ricordiamo infatti che Avowed condivide il mondo di gioco con i due Pillars of Eternity, pur cambiandone il punto di vista che passa dalla visuale isometrica a quella in prima persona.
Fonte: Bloomberg