
Dopo una massiccia riorganizzazione interna, durante la quale Ubisoft ha cancellato numerosi progetti e annunciato ritardi su altri, uno dei titoli più attesi da fan e addetti ai lavori, Beyond Good & Evil 2, non è stato cancellato e resta attivamente in sviluppo come “priorità strategica” per l’azienda francese. La conferma è arrivata direttamente da Ubisoft in risposta alle recenti speculazioni sul futuro della saga, particolarmente in seguito alle notizie diffuse sulla cancellazione di altri progetti di alto profilo.
Un progetto da quasi vent’anni, sopravvissuto alla crisi
Annunciato per la prima volta nel maggio 2008, Beyond Good & Evil 2 è diventato nel corso degli anni uno dei videogiochi con lo sviluppo più lungo della storia, con oltre 17 anni di attesa da parte della comunità videoludica. Nel 2017 Ubisoft rilanciò il titolo con una visione decisamente più ambiziosa, trasformandolo in un grande gioco d’avventura open world ambientato in un universo sci-fi.
Nonostante questo lungo percorso, punteggiato da difficoltà — tra cui il pensionamento di figure chiave e cambiamenti nella direzione creativa — il progetto non è stato inserito nell’elenco dei titoli cancellati durante la recente riorganizzazione che ha visto terminare lo sviluppo di sei giochi, includendo ad esempio il remake di Prince of Persia: The Sands of Time.
La conferma ufficiale di Ubisoft è arrivata tramite un portavoce che ha dichiarato: “Beyond Good & Evil 2 rimane una priorità per noi nel contesto della nostra strategia centrata sulle avventure open world.” Il gioco è stato collocato all’interno della Creative House 4, divisione dedicata agli universi narrativi immersivi e ai mondi fantasy, a dimostrazione dell’importanza che Ubisoft continua ad attribuire alla proprietà intellettuale.
Perché Ubisoft continua a puntare su Beyond Good & Evil 2
La sopravvivenza di Beyond Good & Evil 2 nel portafoglio Ubisoft può essere interpretata sotto molteplici prospettive. Da un lato, si tratta di un progetto dal potenziale creativo e narrativo elevato, in grado di distinguersi per ambientazione, stile e approccio narrativo in un panorama dominato da franchigie più tradizionali. Secondo alcune fonti, Ubisoft considera il genere fantascientifico e open world ancora sotto-servito, e vede in Beyond Good & Evil 2 un’opportunità per soddisfare questa fetta di mercato.
D’altro canto, mantenere il progetto attivo evita il riconoscimento di perdite finanziarie immediate dovute agli ingenti investimenti già sostenuti per il suo sviluppo. Alcuni analisti sottolineano che il proseguimento della produzione potrebbe avere anche motivazioni contabili, poiché l’interruzione formalizzerebbe perdite significative nei bilanci dell’azienda.
Lo stato attuale dello sviluppo e le aspettative
Nonostante la conferma ufficiale sul suo status di progetto prioritario, Ubisoft non ha fornito alcuna data di uscita né indicazioni sulle piattaforme su cui il gioco sarà disponibile. L’assenza di dettagli concreti lascia la community in attesa di ulteriori aggiornamenti, che fino ad oggi sono stati sporadici e privi di contenuti gameplay significativi.
Allo stesso tempo, la presenza di un nuovo direttore creativo, Fawzi Mesmar, nominato dopo la tragica scomparsa del precedente creative director Emile Morel, suggerisce che lo sviluppo prosegue almeno in forma organizzata, anche se senza un’accelerazione evidente nei ritmi produttivi.
Una storia di attesa prolungata
Per la comunità dei fan, Beyond Good & Evil 2 è diventato simbolo di attesa prolungata e sviluppo travagliato ma anche di resilienza di un progetto che Ubisoft continua a difendere, nonostante l’evoluzione del mercato dei videogiochi e i numerosi ostacoli incontrati nel corso degli anni. La conferma della sua sopravvivenza all’ondata di cancellazioni rappresenta senza dubbio una buona notizia per chi ha seguito la saga sin dal primo annuncio.
Fonte: Kotaku










