
Se hai visto Evil Dead — arrivato in Italia come La Casa — sai che Bruce Campbell non è mai stato uno che si arrende facilmente. E infatti anche stavolta, davanti a una diagnosi terribile come quella di cancro, il suo primo istinto è stato quello di metterci ironia.
“Di questi tempi, quando qualcuno ha un problema di salute, lo si chiama ‘opportunità’, quindi andiamo con quello – ne sto vivendo una”, ha scritto su X. Poi la frase che ha lasciato tutti di sasso: si tratta di un tipo di cancro “trattabile, ma non guaribile”. Una notizia che, ammette, è stata uno shock anche per lui.
Campbell ha 67 anni. E nella comunicazione c’è quella stessa miscela che ha reso immortale il suo alter ego del grande schermo Ash Williams: autoironia, franchezza, e la capacità di non trasformare tutto in melodramma.
Stop a convention e apparizioni: prima le cure
L’attore ha spiegato che gli impegni pubblici dovranno passare in secondo piano. Convention, apparizioni e lavoro in generale verranno sospesi o ridimensionati per lasciare spazio al trattamento.
Alcuni eventi estivi sono già stati cancellati. “Le esigenze del trattamento e gli obblighi professionali non sempre vanno d’accordo”, ha scritto, con evidente rammarico. Ma la priorità è una sola.
Ha anche chiarito di non voler suscitare compassione né raccogliere consigli medici online. La decisione di parlare apertamente nasce piuttosto dalla volontà di evitare speculazioni: meglio dirlo lui, prima che circolino informazioni sbagliate.
La grinta di chi ha affrontato L’armata delle tenebre
Il passaggio che più ricorda Ash arriva alla fine del messaggio:
“Non temete, sono un vecchio duro figlio di puttana e ho un grande supporto, quindi conto di restare in giro ancora per un po’.”
È difficile non pensare all’antieroe che in Army of Darkness — da noi L’armata delle tenebre — affrontava eserciti medievali e demoni con una motosega al posto della mano e una battuta pronta in tasca. “Groovy”, direbbe lui.
Oggi il nemico è diverso, ma non fa meno paura e comunque il tono resta lo stesso: combattivo, diretto, mai autocommiserativo.
L’obiettivo: tornare in tour con “Ernie & Emma”
Campbell non sta parlando di ritiro. Il suo obiettivo è chiaro: rimettersi il più possibile durante l’estate per poter poi partire in autunno con il tour del nuovo film Ernie & Emma, una road-trip comedy che lo vede protagonista e regista.
Il film racconta il viaggio di un venditore di pere rimasto vedovo, deciso a spargere le ceneri della moglie. Una proiezione anticipata a Portland, in Oregon, è già andata sold out. Segno che l’affetto del pubblico è tutt’altro che scomparso.
Bruce Campbell ha passato la carriera a farsi inseguire da demoni, non-morti e apocalissi varie. Questa volta la battaglia è reale, e per forza di cose più delicata. Ma se quarant’anni di demoni, non-morti e motoseghe ci hanno insegnato qualcosa, è che Bruce Campbell non è tipo da abbassare la testa.







