
Dopo anni di silenzio, uno dei franchise più iconici e controversi del mondo videoludico è pronto a tornare. Carmageddon fa il suo ritorno con Rogue Shift, un nuovo capitolo che reinterpreta la storica formula delle corse distruttive in chiave moderna. Il progetto è affidato allo studio italiano 34BigThings, già noto per la serie Redout, e promette di riportare in vita lo spirito anarchico della saga adattandolo alle esigenze del pubblico contemporaneo.
Un nuovo inizio per Carmageddon tra corse e caos post-apocalittico
Carmageddon: Rogue Shift è ambientato nel 2050, in un mondo devastato da conflitti globali, disastri ambientali e da una piaga di creature mutate note come Wasted. In questo scenario apocalittico, le strade sono diventate campi di battaglia e la sopravvivenza passa attraverso competizioni mortali su quattro ruote. Il Carmageddon non è più solo uno spettacolo, ma l’unica possibilità di sopravvivere per chi osa mettersi al volante.
L’obiettivo del giocatore non è soltanto vincere le gare, ma avanzare all’interno di un mondo ostile, raccogliendo risorse e tentando una fuga verso un misterioso porto spaziale oltre le montagne, unico simbolo di salvezza rimasto.
Gameplay roguelite e corse sempre diverse
Uno degli elementi che distingue Rogue Shift dai capitoli precedenti è l’adozione di una struttura roguelite, una novità assoluta per la serie. Ogni corsa propone percorsi generati proceduralmente, eventi casuali e scelte che influenzano lo sviluppo della run. La sconfitta non rappresenta un punto finale, ma parte integrante dell’esperienza, poiché alcune progressioni e potenziamenti vengono mantenuti anche dopo la distruzione del veicolo.
Ogni gara diventa così unica, spingendo il giocatore a sperimentare strategie diverse, adattarsi agli imprevisti e sfruttare al meglio le opportunità offerte dal percorso.
Veicoli, armi e personalizzazione al centro dell’esperienza
La personalizzazione rappresenta uno dei pilastri del gameplay di Carmageddon: Rogue Shift. Il gioco mette a disposizione numerosi veicoli con caratteristiche differenti, influenzando peso, maneggevolezza e resistenza. A questi si affianca un sistema di armi e perk che permette di costruire combinazioni offensive e difensive sempre nuove.
La sinergia tra veicolo, armamenti e potenziamenti è fondamentale, e determina l’efficacia del giocatore contro avversari sempre più aggressivi, boss imponenti e giganteschi mezzi corazzati che dominano le strade del mondo di gioco.
Il tocco di 34BigThings: rispetto per il passato, visione moderna
Affidare Carmageddon a 34BigThings rappresenta una scelta significativa. Lo studio italiano ha dimostrato in passato di saper lavorare su titoli ad alta velocità e grande precisione tecnica, e con Rogue Shift punta a conservare l’anima caotica e irriverente della serie, introducendo però un gameplay più strutturato e moderno.
Secondo gli sviluppatori, l’obiettivo è riportare i giocatori in uno stato di “flow” adrenalinico, dove concentrazione, abilità e sperimentazione si fondono in un’esperienza intensa e appagante, capace di richiamare le sensazioni dei capitoli storici pur offrendo qualcosa di nuovo.
Data di uscita e piattaforme supportate
Carmageddon: Rogue Shift è atteso per il 6 febbraio 2026 e sarà pubblicato su PC, PlayStation 5, Xbox Series X|S e Nintendo Switch 2, con supporto anche ai principali servizi di cloud gaming. Un ritorno importante per una serie che ha segnato un’epoca e che ora punta a conquistare sia i fan storici sia una nuova generazione di giocatori.
Il ritorno di una serie cult
Con Rogue Shift, Carmageddon torna ufficialmente sulla scena videoludica, dimostrando come un franchise storico possa essere reinterpretato senza perdere la propria identità. L’unione tra corse, distruzione e struttura roguelite potrebbe rappresentare la chiave giusta per rilanciare la saga, mantenendo intatto il suo spirito provocatorio e caotico.
Fonte: PlayStation










