Final Fantasy XII: The Zodiac Age – Hands On

Final Fantasy XII The Zodiac Age
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Ritorno a Ivalice

Sono passati ormai più di dieci anni dall’uscita di Final Fantasy XII, capitolo della leggendaria saga e pietra miliare nell’epoca di PlayStation 2. Oggi possiamo far ritorno nel mondo di Ivalice con una nuova versione remastered, intitolata Final Fantasy XII: The Zodiac Age, che si rifà ad una versione mai vista in Europa ed uscita solo in Giappone nel 2007, ma con alcune sostanziali differenze, specie nel sistema di crescita dei personaggi, come vedremo più avanti. Il dodicesimo capitolo della saga creata da Hironobu Sakaguchi è un capitolo controverso, che divise i fan all’epoca della sua uscita. La storia, basata forse eccessivamente su intrighi politici, e personaggi non all’altezza di quelli dei precedenti episodi in quanto a carisma (uno su tutti il protagonista Vaan), fecero storcere un po’ il naso a molti amanti della serie.

La prima cosa che salta all’occhio in questa nuova versione è il cambiamento nel sistema di licenze.

Il capitolo si distinse per un gameplay che per la prima volta andava oltre il classico sistema a turni, introducendo un sistema più simile ai MMORPG di allora, con nemici visibili e attaccabili direttamente sulla mappa, senza un cambio di prospettiva. Il grande sistema dei Gambit permetteva di personalizzare fin nei minimi particolari le azioni del nostro party, così da poter controbattere a qualsiasi situazione sfavorevole; ad esempio era possibile impostare una magia curativa non appena gli HP fossero scesi sotto una certa soglia. Recentemente abbiamo avuto modo di provare la nuova versione di Final Fantasy XII e siamo qui proprio per raccontarvela.

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