Conclusioni
Tirando le somme. Gears of War 4 è il Gears di nuova generazione, ma soprattutto è il Gears PER le nuove generazioni, tra vecchi miti e nuovi eroi. Il gameplay non introduce innovazioni sostanziali, ma questo non è necessariamente un male, perché le meccaniche di Gears, anche a distanza di 10 anni, funzionano bene e danno soddisfazione. E questo è quel che più conta. The Coalition non ha voluto stravolgere il gameplay (squadra che vince non si cambia!) puntando invece sui contenuti, sulla nuova trama e sui nuovi protagonisti. La trama inizia in modo più leggero rispetto ai capitoli precedenti, ma fidatevi, già a partire dal terzo atto precipiterete in un vortice di aberrazioni… fino a un finale che saprà toccarvi nel profondo. Mentre i nuovi protagonisti potrebbero non restituirvi subito il feeling che avevate con Marcus, Dom e soci. Ma è naturale, quando si volta pagina!
Le meccaniche di Gears, anche a distanza di 10 anni, funzionano bene e danno soddisfazione.
Infine le tante modalità di gioco: tra single player, coop, multiplayer competitivo e coop, esports, cross play, il ritorno… ce n’è davvero per tutti i gusti! Insieme a un comparto tecnico allo stato dell’arte ad arricchire il tutto. Gear of War 4 a conti fatti è ciò che Cliffy B avrebbe definito, con orgoglio, un Gears che è “bigger, better and more badass”. Un atto d’amore verso la serie, che guarda avanti ma senza rinunciare a ciò che è sempre stata. Un Gears,soprattutto, che ritrova la strada maestra dopo la parentesi Judgment e che torna con l’obiettivo di restare ancora a lungo. Secondo noi ha tutte le carte per riuscirci. E voi dovreste proprio giocarci!
https://www.youtube.com/watch?v=ji2aU4EdQww&t=0m19s