Home News I PC economici potrebbero scomparire entro il 2028: colpa del prezzo delle...

I PC economici potrebbero scomparire entro il 2028: colpa del prezzo delle memorie

PC economici a rischio: laptop “budget” simbolicamente “sepolto” in una tomba, 2028

Il mercato globale di PC e smartphone potrebbe affrontare una brusca frenata nel 2026. Secondo una nuova analisi di Gartner, l’impennata dei prezzi delle memorie DRAM e degli SSD porterà a un aumento significativo dei costi dei dispositivi, con conseguenze dirette sulla domanda.

La società di ricerca prevede che nel 2026 le spedizioni mondiali di PC caleranno del 10,4%, mentre quelle degli smartphone scenderanno dell’8,4% rispetto ai livelli del 2025.

Alla base di questo rallentamento ci sarebbe soprattutto il forte aumento dei prezzi delle memorie, che secondo Gartner potrebbero crescere complessivamente del 130% entro la fine del 2026.

L’aumento delle memorie farà salire i prezzi dei dispositivi

Secondo gli analisti di Gartner, l’impennata dei costi di DRAM e SSD si tradurrà direttamente in un aumento dei prezzi finali dei dispositivi.

I PC potrebbero diventare in media più costosi del 17%, mentre gli smartphone potrebbero registrare un incremento medio del 13% rispetto ai prezzi del 2025.

Questa dinamica cambierà profondamente il mercato, concentrando la domanda soprattutto sui dispositivi di fascia più alta.

Ranjit Atwal, Senior Director Analyst di Gartner, ha spiegato che il settore si troverà davanti a una contrazione senza precedenti negli ultimi anni. Secondo l’analista, si tratta della più forte riduzione delle spedizioni di dispositivi registrata nell’ultimo decennio.

Prezzi più elevati e una scelta più limitata di prodotti porteranno molti utenti a mantenere i propri dispositivi più a lungo, modificando in modo strutturale i cicli di aggiornamento tecnologico.

Gli utenti terranno i PC più a lungo

Con l’aumento dei prezzi, Gartner prevede un cambiamento significativo anche nella durata media dei computer.

Entro la fine del 2026 la vita utile dei PC potrebbe aumentare del 15% nelle aziende e addirittura del 20% tra i consumatori.

Questo allungamento dei cicli di aggiornamento comporta però alcune conseguenze potenzialmente problematiche. L’utilizzo prolungato di dispositivi più vecchi potrebbe infatti aumentare i rischi di sicurezza informatica e rendere più complessa la gestione dei sistemi nelle aziende.

I PC economici potrebbero scomparire entro il 2028

Uno degli effetti più rilevanti dell’aumento dei costi delle memorie riguarda il segmento dei computer entry level.

Secondo Gartner, il peso delle memorie nel costo totale dei componenti di un PC salirà fino al 23%, contro il 16% registrato nel 2025.

Questo incremento riduce drasticamente la possibilità per i produttori di assorbire i costi senza aumentare i prezzi finali.

Di conseguenza, i notebook economici con margini molto ridotti potrebbero diventare progressivamente insostenibili per i produttori.

Secondo le stime di Gartner, il segmento dei PC sotto i 500 dollari potrebbe scomparire completamente entro il 2028.

Anche i PC con intelligenza artificiale potrebbero rallentare

L’aumento dei prezzi non influenzerà solo i computer economici. Anche il mercato dei cosiddetti AI PC, cioè i nuovi PC progettati per sfruttare funzionalità di intelligenza artificiale locale, potrebbe rallentare.

Gartner ritiene che i prezzi più elevati potrebbero ritardare l’adozione su larga scala di questi dispositivi.

Le previsioni iniziali indicavano una penetrazione del 50% del mercato entro il 2027, ma ora questa soglia potrebbe essere raggiunta solo nel 2028.

Gli smartphone economici saranno i più colpiti

L’impatto dell’aumento dei costi delle memorie non sarà uniforme nel mercato degli smartphone.

Secondo Gartner, saranno soprattutto gli smartphone di fascia bassa a subire le conseguenze più pesanti.

Con prezzi più alti, molti utenti potrebbero scegliere di acquistare smartphone ricondizionati o di seconda mano, oppure decidere semplicemente di utilizzare più a lungo il proprio dispositivo attuale.

Gli smartphone premium, invece, dovrebbero risentire meno della situazione grazie ai margini più elevati che caratterizzano questo segmento.

Gli analisti prevedono che nel 2026 gli acquirenti di smartphone economici usciranno dal mercato cinque volte più velocemente rispetto agli acquirenti di modelli premium.

Il 2026 sarà un anno critico per i produttori

L’aumento dei prezzi delle memorie rischia di avere un impatto particolarmente forte sul mercato dei PC, modificando profondamente gli equilibri economici del settore.

Secondo Gartner, i produttori dovranno prepararsi ad accettare una riduzione dei volumi di vendita pur di mantenere la redditività, invece di ridurre i margini per inseguire i clienti più sensibili al prezzo.

Gli analisti sottolineano inoltre che esiste una finestra strategica molto importante nella prima metà del 2026.

In questo periodo i produttori e i canali di distribuzione dovranno ottimizzare le strategie di prezzo e proteggere i margini, prima che l’inflazione dei componenti riduca ulteriormente la redditività del settore nella seconda parte dell’anno.

FONTEGartner

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here