
Il mercato delle console nel Regno Unito ha vissuto un 2025 particolarmente difficile per Microsoft. Secondo varie analisi dei dati di vendita, le unità Xbox Series X/S vendute nel corso del 2025 sono diminuite di circa il 39% rispetto al 2024, rendendo quest’anno il peggiore mai registrato per la piattaforma Xbox in UK, ben al di sotto delle performance degli anni precedenti.
Questa contrazione si inserisce in un quadro generale di crisi hardware per l’ecosistema Xbox, dove la diminuzione delle vendite è stata significativamente più pronunciata rispetto a quella di altre console. Ad esempio, la PlayStation 5 ha registrato un calo inferiore nel Regno Unito, pur restando anch’essa in contrazione, ma non nella stessa misura.
Un calo netto nel cuore del mercato europeo
Il fenomeno non riguarda un singolo trimestre, ma si è esteso per tutto l’arco dell’anno. Le stime indicano che le Xbox Series X/S nel Regno Unito nel 2024 avevano venduto oltre 450.000 unità, mentre nel 2025 la cifra è precipitata a poco meno di 280.000, se si considerano ipotesi basate sui dati di vendita fino a novembre e proiezioni per dicembre.
Il Regno Unito è tradizionalmente uno dei maggiori mercati europei per console, e un calo così profondo rappresenta un significativo campanello d’allarme per Microsoft, soprattutto considerando la concorrenza di rivali come Sony e Nintendo.
Cause della flessione secondo gli analisti
Diversi osservatori del settore, tra cui il giornalista Christopher Dring di The Game Business, hanno attribuito questa tendenza a una combinazione di fattori strategici e di mercato. Tra questi si citano il forte aumento dei prezzi delle console Xbox Series X/S, che in alcuni periodi del 2025 ha superato il 30% rispetto all’anno precedente, e la diffusione sempre più ampia di titoli first-party Xbox anche su piattaforme concorrenti, riducendo l’esclusività hardware.
Queste scelte di Microsoft — come ad esempio la strategia di portare franchise popolari su PlayStation e altre piattaforme — sono state viste da alcuni come un possibile segnale di un meno diretto interesse verso la vendita di hardware tradizionale a favore di un modello più orientato al multiformato e ai servizi.
Conseguenze per l’ecosistema Xbox
La performance storica del 2025 non riguarda solo le vendite di hardware, ma anche la percezione del marchio. Un calo così marcato nel Regno Unito — combinato con periodi segnati da performance negative anche in altri Paesi — potrebbe avere impatti sulla strategia globale di Microsoft, specie in vista delle future generazioni di console.
Al tempo stesso, l’anno positivo per l’offerta di Xbox Game Pass, seppur controverso a causa di aumenti di prezzo e riorganizzazione dei piani di abbonamento, ha aiutato a mantenere una certa rilevanza del brand nel mercato dei servizi digitali, anche mentre l’hardware faticava.
Le prospettive per il 2026
Guardando al futuro, Microsoft punta a invertire la rotta con una serie di titoli importantissimi previsti per il 2026, tra cui Fable, Forza Horizon 6, Gears of War: E-Day e Halo: Campaign Evolved. Questi franchise, insieme all’anniversario dei 25 anni di Xbox, potrebbero aiutare a rilanciare l’interesse verso la piattaforma, soprattutto se accompagnati da una strategia più aggressiva su hardware e marketing.
Tuttavia, il 2025 resta segnato come un anno negativo nella storia delle vendite Xbox nel Regno Unito, richiedendo senza dubbio riflessioni strategiche per il futuro della divisione gaming di Microsoft.
Fonte: VideoGamesChronicle










