
Il server slam di Marathon, ovvero il test dell’infrastruttura poco prima del lancio è iniziato giovedì scorso e si è concluso oggi, ma il dato rilevante è che nel giro di poche ore ha attirato centinaia di migliaia di persone tra download e spettatori sulle piattaforme di streaming. Certo c’era il vantaggio dell’essere disponibile gratis per tutti (mentre al lancio il gioco andrà acquistato) ma l’interesse iniziale è stato comunque evidente: su Steam il titolo ha raggiunto un picco di oltre 143.000 giocatori contemporanei.
Poi, però, la curva ha iniziato a piegarsi. Nel giro di sei ore il picco è sceso di circa 30.000 utenti, e già la sera successiva i numeri si erano praticamente dimezzati rispetto al massimo iniziale. Molti si aspettavano un rimbalzo nel weekend, con più giocatori liberi di provare il test pre-lancio. Non è successo.
Il server slam non ha fatto registrare una nuova impennata.
Nonostante il calo, davanti a due colossi
Il dato interessante arriva guardando il confronto diretto su Steam. Al momento della rilevazione, il picco nelle ultime 24 ore era pari a 76.437 giocatori contemporanei.
Ecco come si posizionava rispetto ad altri titoli:
ARC Raiders – 227.765
Apex Legends – 201.571
Marathon – 76.437
Battlefield 6 – 71.861
Call of Duty – 52.575
Escape from Tarkov – 19.220
Destiny 2 – 11.623
Pur senza numeri clamorosi, Marathon è riuscito a superare Battlefield 6 e Call of Duty su Steam. Non solo: si è posizionato anche sopra Destiny 2, un dettaglio curioso considerando che parliamo sempre di Bungie.
Va detto che i due grandi shooter stanno attraversando un momento complesso. Black Ops 7 ha debuttato con un’accoglienza fredda e una community poco coinvolta, mentre Battlefield 6 continua a faticare tra aggiornamenti poco incisivi e un ritmo di evoluzione lento.
Il contesto, quindi, conta.
Il 5 marzo arriva il vero test
Marathon uscirà ufficialmente il 5 marzo, segnando l’ingresso di Bungie nel competitivo spazio degli extraction shooter. È un territorio già affollato, con concorrenti pesanti come ARC Raiders ed Escape from Tarkov.
Proprio ARC Raiders era riuscito a dare una scossa al genere nell’ottobre 2025, dimostrando che c’è spazio per nuove interpretazioni. Marathon potrebbe seguire quella scia, ma il margine di errore è ridotto.
La ricezione finora è stata mista. C’è abbastanza entusiasmo per garantire un lancio solido, ma molto dipenderà dalla roadmap e dalla velocità con cui Bungie saprà intervenire. Il team ha già iniziato ad affrontare alcune delle critiche più frequenti: interfaccia ritenuta complessa, carenza di contenuti PvP e problemi di ottimizzazione su PC.
Segnali positivi, ma il banco di prova sarà dopo il lancio.
Twitch e visibilità: l’altra metà della partita
Per un extraction shooter, la visibilità è cruciale. Nelle prime ore del server slam, Marathon ha toccato circa 301.000 spettatori su Twitch, per poi salire fino a 350.000 viewer domenica 1 marzo, grazie alla spinta di streamer di primo piano.
Il picco è arrivato attorno alle 19:00 GMT, ma già alle 22:00 GMT l’audience era scesa a 70.000 spettatori.
È il classico andamento da “nuova uscita” che deve dimostrare di saper trattenere attenzione nel tempo. Se i creator continueranno a investirci, l’interesse potrebbe stabilizzarsi. In caso contrario, il rischio è quello di un rapido ridimensionamento.
Il server slam non è stato un trionfo senza ombre, ma nemmeno un flop. Ha mostrato potenziale e allo stesso tempo fragilità. Il 5 marzo ci dirà se quei numeri erano solo curiosità iniziale o l’inizio di qualcosa di più solido.





