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Intel rilancia Arrow Lake: i nuovi Core Ultra 200S Plus promettono più FPS nei giochi e prezzi molto più bassi

Processori Intel Core Ultra 7 270K Plus e Core Ultra 5 250K Plus con logo Intel

Intel prova a rilanciare la propria offensiva nel mercato delle CPU desktop con una nuova revisione della famiglia Arrow Lake. L’azienda ha infatti annunciato i Core Ultra 200S Plus, una versione aggiornata degli attuali processori Core Ultra 200S che punta a migliorare soprattutto due aspetti chiave: le prestazioni nei giochi e il rapporto prezzo/prestazioni.

Il debutto è previsto il 26 marzo e la linea arriverà con quattro nuovi modelli sbloccati: Core Ultra 7 270K Plus e Core Ultra 7 270KF Plus, oltre ai Core Ultra 5 250K Plus e Core Ultra 5 250KF Plus. Le versioni KF, come da tradizione Intel, non includono la grafica integrata. Il messaggio di Intel è chiaro: spingere l’architettura Arrow Lake un passo più avanti senza cambiare piattaforma, cercando di recuperare terreno nei confronti delle CPU AMD Ryzen che oggi dominano il segmento gaming.

Secondo Intel, i nuovi modelli possono offrire fino al doppio delle prestazioni multithread rispetto ad alcune CPU concorrenti e un miglioramento medio del 15% nei giochi rispetto agli attuali Arrow Lake.

Presentazione processori Intel Core Ultra 200S Plus con Core Ultra 7 270K Plus e Core Ultra 5 250K Plus
Intel presenta i nuovi Core Ultra 200S Plus con più core, miglioramenti gaming e prezzi da 199 e 299 dollari.

Arrow Lake aveva un problema: il gaming

Quando Intel ha lanciato i primi Core Ultra 200S (Arrow Lake), le aspettative erano molto alte. In diversi benchmark di pura potenza CPU i chip Intel si sono dimostrati competitivi o addirittura superiori ai rivali.

Per esempio, il Core Ultra 9 285K riesce spesso a superare in prestazioni pure CPU come AMD Ryzen 9 9950X e Ryzen 9 9950X3D. Inoltre Intel aveva già posizionato i suoi processori con prezzi più bassi rispetto alle controparti AMD.

Nonostante questi vantaggi, la linea Arrow Lake non ha conquistato il mercato desktop come molti si aspettavano. Il motivo principale è stato il comportamento nei giochi con GPU di fascia alta, dove i processori AMD — in particolare quelli con 3D V-Cache — continuano a offrire frame rate più elevati.

Va detto che il problema è spesso amplificato più di quanto meriti. Con una buona scheda video, anche gli attuali Arrow Lake sono perfettamente in grado di far girare qualsiasi gioco moderno senza problemi.

La differenza emerge soprattutto negli scenari con frame rate molto elevati, tipicamente a risoluzioni più basse o con impostazioni grafiche ridotte, dove ogni fotogramma extra conta. È una situazione che interessa soprattutto giochi competitivi o titoli come Counter-Strike, Rainbow Six Siege o F1 2024 quando vengono spinti verso il massimo degli FPS.

Proprio su questo punto Intel vuole intervenire con la nuova versione Plus.

Intel dichiara un miglioramento medio del 15% nei giochi per il Core Ultra 7 270K Plus rispetto al Core Ultra 7 265K. In alcuni titoli specifici il guadagno può variare dal 4% fino al 39%, anche se questi numeri provengono dai test interni dell’azienda.

Grafico prestazioni gaming Intel Core Ultra 7 270K Plus con incremento medio del 15%
Secondo Intel il Core Ultra 7 270K Plus può offrire fino al 39% di FPS in più rispetto al Core Ultra 7 265K in alcuni giochi.

Più banda interna e meno latenza tra i chiplet

Uno dei cambiamenti tecnici più importanti riguarda il modo in cui i diversi blocchi del processore comunicano tra loro.

Arrow Lake è infatti il primo design desktop moderno di Intel basato su architettura a chiplet, cioè un processore composto da più moduli separati che lavorano insieme invece di un singolo die monolitico.

Questo approccio offre diversi vantaggi produttivi, ma introduce anche una sfida: la gestione delle comunicazioni tra i vari moduli del chip.

Nei Core Ultra 200S Plus Intel ha aumentato la velocità dell’interconnessione die-to-die fino a 900 MHz in più, migliorando la banda interna e riducendo la latenza. Questo intervento dovrebbe contribuire a migliorare le prestazioni nei giochi, dove la latenza della memoria e delle comunicazioni interne può avere un impatto significativo.

In parallelo Intel ha aggiornato anche il controller di memoria. I nuovi processori supportano DDR5 fino a 7200 MT/s ufficialmente, contro i 6400 MT/s della prima generazione Arrow Lake. Intel indica anche il supporto iniziale per memorie CUDIMM a 4 rank, che su alcune schede madri della serie 800 potranno arrivare fino a 128 GB per modulo.

Arriva anche il Binary Optimization Tool

Oltre alle modifiche hardware, Intel introduce anche una nuova tecnologia software chiamata Binary Optimization Tool.

Si tratta di uno strumento piuttosto particolare che, secondo Intel, è in grado di analizzare il codice di applicazioni e giochi in esecuzione e sostituire alcune funzioni direttamente in memoria con versioni più ottimizzate per l’architettura Intel.

In pratica il sistema individua parti di codice poco efficienti — spesso scritte pensando a CPU diverse, come quelle usate nelle console — e le rimpiazza al volo con versioni ottimizzate che sfruttano meglio le istruzioni SIMD della CPU.

Intel sostiene che questa tecnologia contribuisca sia all’aumento delle prestazioni nei giochi sia al miglioramento delle performance multithread, anche se sarà necessario verificarne l’impatto reale nei test indipendenti.

Niente nuovo Core Ultra 9 (per ora)

Curiosamente la linea Core Ultra 200S Plus non introduce un nuovo modello Core Ultra 9.

Il modello di punta diventa il Core Ultra 7 270K Plus, che offre 8 Performance core e 16 Efficient core, lo stesso numero totale di core del Core Ultra 9 285K.

Grazie a questa configurazione e alle ottimizzazioni della piattaforma, il nuovo Ultra 7 270K Plus potrebbe raggiungere o addirittura superare le prestazioni del 285K, almeno in alcuni scenari.

La vera sorpresa è però il prezzo: 299 dollari, contro i 589 dollari del Core Ultra 9 285K.

Il secondo modello annunciato è il Core Ultra 5 250K Plus, con 6 Performance core e 12 Efficient core, quattro Efficient core in più rispetto al precedente Core Ultra 5 245K. Anche qui il prezzo è estremamente aggressivo: 199 dollari.

Prezzi aggressivi e lancio il 26 marzo

Intel lancerà ufficialmente i nuovi processori il 26 marzo.

Insieme ai modelli principali arriveranno anche le varianti 270KF Plus e 250KF Plus, prive di grafica integrata. Tradizionalmente queste versioni costano 10-20 dollari in meno rispetto alle CPU K equivalenti. Intel non ha annunciato alcun Core Ultra 9 Plus, e le informazioni emerse indicano che il progetto del possibile Ultra 9 290K Plus sarebbe stato cancellato. Almeno per ora, quindi, il Core Ultra 7 270K Plus rappresenta il modello di punta della linea refresh.

I nuovi chip saranno compatibili con le attuali schede madri serie 800, quindi non sarà necessario cambiare piattaforma.

Se le promesse di Intel saranno confermate nei test reali, i Core Ultra 200S Plus potrebbero avere un effetto interessante sul mercato: offrire più prestazioni a prezzi molto aggressivi e spingere anche AMD a rivedere il proprio posizionamento.

In un momento in cui diversi componenti PC stanno diventando più costosi, una nuova guerra dei prezzi tra CPU potrebbe essere una buona notizia per chi sta pensando di assemblare o aggiornare un computer da gioco.

FONTEHotHardware

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