
Netflix ha ufficialmente confermato di aver integrato strumenti basati sull’intelligenza artificiale (IA) in diverse aree fondamentali del proprio servizio, con l’obiettivo di migliorare l’esperienza degli abbonati su scala globale. Questa evoluzione tecnologica tocca diversi aspetti dell’esperienza utente, dal modo in cui i sottotitoli vengono generati alla personalizzazione delle raccomandazioni di contenuti. L’annuncio deriva dall’ultima comunicazione finanziaria della società, che ha illustrato le principali priorità tecnologiche per il 2026.
IA per la localizzazione e la qualità dei sottotitoli
Uno dei principali ambiti in cui Netflix sta applicando l’IA riguarda la localizzazione dei sottotitoli. L’azienda ha dichiarato che l’intelligenza artificiale viene utilizzata per rendere le traduzioni più coerenti con il contesto culturale e linguistico dei diversi mercati. Questo approccio mira a ridurre errori di traduzione, adattamenti poco naturali e discrepanze tra l’audio originale e il testo visualizzato, migliorando così l’accessibilità e la fruizione per gli spettatori internazionali. La localizzazione, tradizionalmente un processo che richiede un intervento umano esteso, viene potenziata dall’IA per migliorare qualità e tempi di produzione, pur mantenendo la supervisione di team specializzati per garantire coerenza e precisione.
Personalizzazione avanzata dei contenuti
Oltre ai sottotitoli, Netflix ha sottolineato l’introduzione di strumenti di IA volti a raffinare la personalizzazione dei contenuti proposti agli utenti. Questi sistemi analizzano segnali di visione e interazione per proporre titoli più pertinenti ai gusti e alle preferenze di ciascun profilo. L’obiettivo dichiarato è rendere la scoperta dei contenuti meno dispersiva e più mirata, soprattutto in un catalogo che continua ad ampliarsi e diversificarsi per genere, lingua e formato. Tali algoritmi permettono di collegare ogni membro della piattaforma a serie, film e altri contenuti che hanno una maggiore probabilità di interesse per l’utente.
Espansione dell’uso dell’IA in altri ambiti
La comunicazione finanziaria di Netflix menziona anche l’uso dell’IA negli strumenti pubblicitari. Già nel 2025 l’azienda ha iniziato a sperimentare modelli di IA per consentire agli inserzionisti di creare annunci personalizzati basati sulle proprietà intellettuali della piattaforma, strumento che dovrebbe essere ulteriormente sviluppato nel 2026. Questa evoluzione s’inserisce nel più ampio sforzo di rafforzare l’offerta pubblicitaria, che negli ultimi anni è diventata una parte importante del modello di business di Netflix.
Contesto più ampio sull’IA nelle piattaforme di streaming
L’adozione dell’IA da parte di Netflix segue una tendenza più ampia nel settore dello streaming e dei media digitali. Molte piattaforme, tra cui concorrenti nel mondo anime e OTT, stanno esplorando l’uso dell’IA per localizzazione, doppiaggio e raccomandazioni, sebbene a volte con reazioni miste da parte degli utenti in merito alla qualità percepita. L’IA nei sistemi di raccomandazione, in particolare, si basa su modelli di apprendimento automatico che analizzano le scelte di visione degli utenti per predire cosa potrebbe interessare loro vedere in futuro.
L’integrazione dell’intelligenza artificiale nei processi di localizzazione dei sottotitoli e personalizzazione dei contenuti rappresenta un passo significativo per Netflix. Queste tecnologie consentono di migliorare la qualità dei sottotitoli, rendere più efficiente la produzione dei contenuti localizzati e offrire raccomandazioni più pertinenti agli utenti. Con l’espansione dell’uso dell’IA anche in ambiti come la pubblicità personalizzata, Netflix punta a consolidare la propria posizione competitiva in un mercato in rapida evoluzione.
Fonte: Netflix









