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Nintendo non fu particolarmente contenta di Sonic posizionato davanti a Mario durante lo sviluppo di Mario & Sonic at the Olympic Games

Nintendo chiese di mettere Mario davanti a Sonic nell’artwork

Durante lo sviluppo di Mario & Sonic at the Olympic Games per Wii e Nintendo DS, un curioso retroscena ha rivelato quanto Nintendo fosse attenta alle dinamiche tra i suoi iconici personaggi e quelli di Sega, anche nei minimi dettagli. In vista dell’uscita del titolo nel 2007, quando le mascotte di due storiche “rivali” dell’industria si sarebbero incontrate per la prima volta in un crossover ufficiale, un artwork originario suscitò qualche perplessità da parte di Nintendo, tanto da spingere l’azienda a intervenire direttamente.

Una questione di “pedate” e priorità nell’immagine ufficiale

Il retroscena nasce da una dichiarazione di Ryoichi Hasegawa, ex producer per Sega che ha lavorato alla realizzazione di Mario & Sonic at the Olympic Games. Durante un’intervista rilasciata a Arcade Attack Retro Gaming Network, Hasegawa ha ricordato un episodio curioso legato alla grafica promozionale del gioco: nei primi bozzetti dell’artwork ufficiale, il piede di Sonic risultava posizionato davanti a quello di Mario, suggerendo così, almeno visivamente, che il porcospino blu fosse in vantaggio nella corsa.

Quando questa immagine fu presentata a Nintendo, la casa di Kyoto non fu affatto felice di vedere Sonic “avanti” al proprio idraulico baffuto. Secondo Hasegawa, Nintendo richiese esplicitamente a Sega di modificare la composizione dell’immagine affinché Mario risultasse leggermente davanti a Sonic, anche solo per un dettaglio come la posizione del piede, in tutte le versioni dell’artwork da usare su confezione, manuale o etichetta del gioco.

Un episodio che racconta la tutela dell’immagine di Mario

La richiesta di Nintendo, sebbene possa sembrare un dettaglio quasi comico agli occhi dei fan, riflette la proverbiale attenzione dell’azienda nei confronti della propria mascotte. Mario, figura simbolo del marchio, gode di una posizione di centralità non solo all’interno dei suoi giochi principali, ma anche nelle collaborazioni con altri franchise; nel caso di Mario & Sonic at the Olympic Games, Nintendo voleva assicurarsi che l’immagine del proprio personaggio non risultasse visivamente svantaggiata rispetto a Sonic, nonostante il gioco fosse sviluppato da Sega.

Questo episodio è stato ricordato dallo stesso Hasegawa con una punta di ironia: durante l’intervista ha affermato di aver pensato “Oh mio Dio, dobbiamo cambiarlo o non ci sarà alcun accordo”, sottolineando quanto fosse importante per Nintendo mantenere l’ordine desiderato nell’immagine condivisa.

Il contesto di una collaborazione storica

Mario & Sonic at the Olympic Games rappresentò un momento storico nel mondo dei videogiochi, dato che per la prima volta i due iconici personaggi, simboli delle rispettive aziende e delle rivalità console degli anni ’90, si ritrovavano insieme in un titolo ufficiale basato sui Giochi Olimpici. La collaborazione tra Nintendo e Sega per questo progetto fu annunciata nel marzo del 2007 e l’esclusiva partnership per la pubblicazione su Wii e Nintendo DS fu parte di un accordo che permise un incontro tra due mondi videoludici un tempo separati da feroci competizioni di mercato.

Nonostante i successivi capitoli della serie abbiano ampliato la presenza di personaggi e discipline olimpiche, il primo titolo rimane quello più discusso non solo per l’idea innovativa, ma anche per aneddoti come quello della posizione dei piedi nell’artwork! La storia racconta quindi quanto il brand management e l’attenzione all’immagine possano influenzare anche aspetti apparentemente minori di una produzione videoludica di grande portata.

Fonte: Arcade Attack Retro Gaming Network via IGN

VIAIGN
FONTEArcade Attack Retro Gaming Network

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