NVIDIA RTX 2060: la scheda video tornerà in vendita con 12GB di memoria?

A quanto pare NVIDIA starebbe pensando di riportare sul mercato la GeForce RTX 2060. La mossa sarebbe una risposta alla carenza di schede grafiche che sta affliggendo un numero non indifferente di consumatori. Questo è causato anche dalla scarsa disponibilità di semiconduttori, un problema che potrebbe durare fino al 2022.

Il rumor è apparso sul portale Videocardz, con la fonte che ha preferito rimanere anonima. Secondo l’utente, la società starebbe pensando di vendere delle schede grafiche costruite intorno alla GPU TU106-300, che è la stessa che veniva utilizzata per la GeForce RTX 2060. Questa nuova scheda video, tuttavia, verrebbe reintrodotta con qualche miglioramento.

Secondo il rumor, il prodotto avrebbe a disposizione ben 12GB di memoria GDDR6, che è il doppio rispetto all’originale. Infatti, sempre secondo l’utente, la scheda dovrebbe avere le stesse caratteristiche del predecessore. Inoltre, questa nuova RTX 2060 avrebbe anche un altro suffisso, ovvero ‘KX’.

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Non è detto che NVIDIA riesca a risolvere il problema della disponibilità di questi prodotti. Ci sono altri componenti, come i chip di memoria, che potrebbero avere problemi di reperibilità. Nonostante questo, il rumor afferma che vedremo questa nuova scheda verso la fine dell’anno, magari anche a gennaio. Nessun accenno, invece, per quanto riguarda il prezzo.

Questa mossa della società di riportare in vita un vecchio modello di scheda ha due facce. Da una parte positiva, perché in questo modo ai consumatori verrebbe dato un altro modello tra cui scegliere, magari a un prezzo non esagerato. Dall’altra parte, invece, questo mossa fa notare quanto l’azienda sia in difficoltà per soddisfare la domanda di schede . Non è una novità, infatti, quanto la serie RTX 30 abbia avuto successo.

Vedere quindi il ritorno della RTX 2060 denota quanto NVIDIA stia cercando di ovviare a questo problema e di come, soprattutto, non si prospetti una diminuzione della domanda nei prossimi mesi.

E voi cosa ne pensate? Ditecelo, come sempre, nei commenti!

Fonte: PC GAMER