
Una rapina a mano armata di grande impatto ha colpito un negozio specializzato in carte Pokémon nel cuore di Manhattan mercoledì sera, quando tre uomini armati sono entrati nel locale, hanno minacciato clienti e personale e sono fuggiti con un bottino stimato attorno ai 100.000 $ in merchandise di alto valore, tra carte da collezione rare e altri articoli del famoso franchise. L’episodio — avvenuto in una zona frequentata e durante un evento comunitario — ha lasciato la comunità di collezionisti scossa ed evidenziato come il mercato dei collectibles possa attirare anche forme di crimine violento.
Come è avvenuta la rapina nel negozio Poké Court
Secondo le autorità e i testimoni oculari, la rapina si è verificata poco prima delle 19:00 locali nello shop The Poké Court, situato su West 13th Street nel Meatpacking District di Manhattan. I tre uomini, mascherati e vestiti di nero, sono entrati come clienti e — puntando una pistola contro le persone presenti — hanno iniziato a distruggere le teche di vetro con martelli per accedere alle carte più preziose.
Video di sorveglianza ripresi durante l’assalto mostrano i rapinatori minacciare con l’arma sia i clienti sia i dipendenti, costringendo molti a rimanere fermi con le mani alzate mentre gli oggetti venivano riempiti negli zaini. L’intera azione è durata pochi minuti, ma è risultata sufficiente per impossessarsi di materiale dal valore stimato in oltre 100.000$ e per sottrarre anche contanti dalla cassa e il cellulare di una cliente di 27 anni.
Al momento non risultano feriti, e non sono stati effettuati arresti: la polizia di New York (NYPD) ha confermato che le indagini sono in corso, e sta raccogliendo elementi da video di sicurezza e testimonianze per identificare i responsabili.
Un evento comunitario travolto dalla violenza
La rapina ha avuto luogo mentre nel negozio si teneva un evento dedicato ai collezionisti, con circa quaranta persone presenti tra clienti, famiglie e appassionati che partecipavano a un’attività creativa legata alle carte Pokémon. Questo aspetto ha reso l’episodio ancora più traumatico per chi si trovava all’interno, trasformando quello che doveva essere un appuntamento ludico in un momento di paura.
Il proprietario del negozio, Courtney Chin, ha rassicurato tramite i social che “tutti i presenti e lo staff sono al sicuro” e ha espresso la volontà di riaprire il locale dopo una fase di pulizia e sistemazione delle vetrine danneggiate. In un post pubblicato su Instagram, lo staff ha ringraziato la comunità per il sostegno e ha sottolineato che “nessuna carta vale una vita”, richiamando l’attenzione sulla sicurezza prima di tutto.
Il valore crescente delle carte e i rischi per i negozi specialistici
Il furto di Manhattan non è un caso isolato nell’ambito del mercato dei giochi collezionabili. Negli ultimi tempi, l’aumento del valore di alcune carte Pokémon — anche centinaia o migliaia di dollari per singoli pezzi rari — ha attirato l’interesse criminale, con episodi simili segnalati anche in altri Stati Uniti. La natura facilmente trasportabile e rivendibile di questi oggetti li rende obiettivi appetibili per rapine rapide, spesso in negozi che non dispongono di misure di sicurezza adeguate per contenere attacchi armati di questo tipo.
La comunità di collezionisti sta ora lavorando anche per aiutare le forze dell’ordine, invitando chiunque veda carte rare o oggetti rubati su piattaforme di rivendita online a segnalarlo alla polizia o al negozio stesso, nella speranza di recuperare almeno parte del valore sottratto.
Fonte: ABC News










