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SHUTARO, direttore creativo di Bloodstained, è morto a 52 anni dopo una lunga battaglia contro il cancro

SHUTARO, direttore creativo di Bloodstained, in un ritratto ufficiale diffuso da ArtPlay

Il mondo dei videogiochi perde un’altra figura importante. SHUTARO, Creative Director di ArtPlay, è scomparso nella mattinata di martedì 10 febbraio 2026 all’età di 52 anni, dopo aver combattuto contro un cancro per circa un anno e mezzo. L’annuncio ufficiale è arrivato il 16 febbraio attraverso una comunicazione firmata da Koji Igarashi, co-fondatore di ArtPlay e figura storica del genere action-RPG.

La notizia ha colpito profondamente la community, non solo per l’età relativamente giovane del creativo, ma anche per il momento in cui arriva: SHUTARO stava infatti guidando lo sviluppo di Bloodstained: The Scarlet Engagement, progetto attualmente nelle sue fasi finali.

Una carriera dedicata alla creatività e all’evoluzione del genere

Nel messaggio diffuso da ArtPlay si sottolinea come SHUTARO abbia contribuito in modo significativo allo sviluppo dell’industria videoludica attraverso la creazione di numerose opere. Anche se il suo nome non è sempre stato sotto i riflettori quanto quello di figure più mediatiche, il suo lavoro dietro le quinte è stato determinante per l’identità stilistica e narrativa dei progetti a cui ha preso parte.

All’interno di ArtPlay, studio fondato da Koji Igarashi dopo l’uscita da Konami, SHUTARO ha avuto un ruolo centrale nella definizione della visione creativa della serie Bloodstained, erede spirituale della tradizione metroidvania che ha reso celebre Igarashi ai tempi di Castlevania. Con Bloodstained: Ritual of the Night, il team aveva riportato in auge un certo tipo di action 2D raffinato, oscuro e stratificato, costruendo una fanbase globale.

The Scarlet Engagement, il nuovo capitolo su cui SHUTARO stava lavorando, è pensato come un’evoluzione dell’universo narrativo e delle meccaniche introdotte nei precedenti episodi. Secondo quanto dichiarato da ArtPlay, lo sviluppo è ormai alle battute conclusive e il team porterà avanti il progetto con l’obiettivo di completarlo nel pieno rispetto della sua visione.

Il messaggio di Koji Igarashi e le volontà della famiglia

Nel comunicato firmato da Koji Igarashi si percepisce chiaramente il peso umano della perdita. Viene espressa profonda gratitudine verso i fan che hanno sostenuto SHUTARO nel corso della sua carriera e si sottolinea come la sua scomparsa sia particolarmente dolorosa alla luce del grande potenziale ancora inespresso dei suoi futuri lavori.

Il funerale si è svolto in forma strettamente privata, alla presenza dei soli familiari più stretti, come richiesto dalla famiglia. ArtPlay ha inoltre chiesto con rispetto di non inviare visite di condoglianze, offerte in denaro o tributi floreali né alla società né ai parenti, invitando a comprendere e rispettare questo momento di dolore.

L’eredità lasciata a Bloodstained e al genere metroidvania

La morte di SHUTARO arriva in una fase delicata ma anche simbolicamente forte per Bloodstained. Con The Scarlet Engagement quasi completato, il progetto si carica ora di un valore ulteriore: non soltanto un nuovo capitolo di una saga amata, ma anche un’opera che rappresenterà una parte importante dell’eredità creativa del suo direttore.

Nel panorama dei metroidvania moderni, Bloodstained ha rappresentato uno dei casi più evidenti di continuità tra tradizione e innovazione. SHUTARO ha contribuito a mantenere vivo quell’equilibrio tra esplorazione, progressione e identità estetica che ha definito il genere negli ultimi decenni.

ArtPlay ha promesso di portare a termine il lavoro “degno della sua visione e del suo nome”. Per la community, sarà inevitabile guardare al prossimo capitolo con un’emozione diversa, consapevoli che dietro quelle meccaniche e quell’immaginario c’è anche l’ultima impronta creativa di un autore che ha lasciato il segno.

FONTEPagina Facebook ufficiale ArtPlay

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