
Square Enix ha preso una posizione decisa e poco convenzionale nei confronti degli spoiler di Dragon Quest VII Reimagined, il remake dell’amato JRPG in uscita il 5 febbraio 2026 su PC, PlayStation 5, Xbox Series X|S, Nintendo Switch e Switch 2. Anche se l’avventura originale è stata pubblicata nel 2000 e ha quasi 26 anni, il publisher ha chiarito che i contenuti che rivelano dettagli significativi della trama — incluso materiale narrativo nuovo o mutato nel remake — devono essere trattati con estrema cautela da tutti i content creator e streamer, pena possibili sanzioni che vanno dal ban temporaneo a quello permanente.
Secondo le linee guida ufficiali pubblicate da Square Enix, chiunque pubblichi immagini, video o livestream di sequenze di gioco che contengono spoiler di sviluppi importanti della storia deve marcarle con un chiaro avviso di spoiler per non compromettere l’esperienza di altri giocatori. La regola si applica non solo al nuovo remake, ma anche ai punti narrativi dell’originale, proprio perché Dragon Quest VII Reimagined include nuovi contenuti e rielaborazioni significative della trama che meritano di essere scoperti senza anticipazioni.
Una politica severa per proteggere l’esperienza dei giocatori
Le linee guida indicano specificamente che non è consentito trasmettere in diretta o pubblicare immagini o video di gameplay che vadano oltre la battaglia contro il boss nella Malign Shrine: Throne Room prima del lancio ufficiale del 5 febbraio 2026, nemmeno nel caso di giocatori che beneficiano di accesso anticipato tramite l’edizione Digital Deluxe. Questo significa che anche chi gioca la versione con due giorni di anticipo non può condividere liberamente contenuti narrativi importanti prima della data di uscita, a meno che non siano corredati dall’avviso spoiler richiesto.
Square Enix ha sottolineato nelle proprie condizioni d’uso che ogni contenuto condiviso deve includere l’attribuzione di copyright corretta a Armor Project, Bird Studio e Square Enix, e che la società può richiedere o cercare la rimozione di qualsiasi materiale ritenuto inappropriato a sua discrezione. Chi non rispetta queste regole rischia che il suo accesso al gioco venga sospeso temporaneamente o permanentemente come misura di enforcement.
Una posizione simile a precedenti remake della serie
Questa non è la prima volta che Square Enix adotta una politica anti-spoiler rigorosa per un remake classico. In passato, per i remake di Dragon Quest I & II HD-2D, l’azienda aveva già chiesto ai creator di evitare di pubblicare scene di fine gioco o contenuti importanti senza adeguate indicazioni, evidenziando come tali accorgimenti servano a preservare sorprese e scoperte per chi affronta l’avventura per la prima volta.
Tuttavia, è interessante notare come questa tolleranza zero verso gli spoiler riguardi anche Dragon Quest VII Reimagined, un titolo basato su un capitolo che ha quasi tre decenni di storia. La motivazione principale di Square Enix è che, nonostante l’età del gioco originale, il remake reintegra modifiche narrative e nuovi elementi di trama che non sono noti ai veterani e che meritano di essere vissuti senza anticipazioni indesiderate.
Implicazioni per streamer e community
Per i content creator e gli streamer questo avviso richiede particolare attenzione: oltre a includere warning chiari nei titoli e nelle descrizioni di video o livestream, è consigliato evitare di mostrare elementi della storia o cutscene significative prima del lancio ufficiale. Per molti streamer che amano condividere ogni aspetto dell’esperienza di gioco, questa politica potrebbe richiedere un cambiamento nello stile di pubblicazione nei giorni che precedono l’uscita.
In definitiva, Square Enix sta facendo di tutto per garantire che Dragon Quest VII Reimagined venga scoperto “per la prima volta” senza spoiler indesiderati, anche se provengono dal passato di un classico. Questo approccio riflette sia l’importanza attribuita all’esperienza narrativa in singolo player, sia l’impegno dell’editore nel preservare il senso di scoperta per ogni giocatore, nuovo o veterano.
Fonte: Square Enix










