
Bethesda Softworks ha mostrato in un recente evento privato dedicato alla stampa tutte le novità riguardo a Starfield, l’iconico videogioco sci-fi che intende migliorarsi e mostrare al panorama videoludico che ha ancora tantissimo da raccontare. E sì, lo diciamo immediatamente: Starfield sbarcherà su PlayStation 5 dal prossimo 7 aprile. Ma questa non è la sola novità.
Pubblicato il 6 settembre 2023, Starfield è da considerarsi il primo, nuovo ed enorme universo Bethesda da quando sono stati concepiti Fallout e The Elder Scrolls, la prima grande occasione per dimostrare al pubblico cosa potesse effettivamente offrire un’azienda leader nello sviluppo di ARPG per elevarsi ancora di più nello scenario e nel panorama attuali. Non un tentativo a caso, a dire il vero, né un sogno che poteva in qualche modo distanziarsi da quello che è sempre stato il sogno di Bethesda Softworks da tempo immemore: creare un RPG capace di contendersi con le grandi nomee del passato, solidificandosi ancora di più in un panorama che, va detto, si sta rinnovando piano piano.



Penso, ad esempio, al grandissimo successo di The Outer Worlds e di Avowed, due pubblicazioni di Obsdian Entertainment che hanno avuto un impatto unico in questa generazione tormentata, provvista solamente di un unico, grande videogioco che potesse contendere il titolo di videogioco della generazione a Clair Obscur: Baldur’s Gate 3. Il videogioco di Larian Studios, in tal senso, è diventato un metro di paragone attuale nel mercato videoludico, e lo ha fatto consolidandosi attraverso delle nuove aggiunte nel corso del suo percorso esistenziale. Ancora oggi supportato e aggiornato, il grande videogioco ispirato al mondo dei The Forgotten Realms è la grande perla di questa generazione.
Starfield è stato un videogioco che ho amato, che mi ha lasciato perplesso, che ho concluso un po’ a fatica ma che ho trovato ugualmente affascinante. Per me rappresenta un nuovo inizio per Bethesda Softworks e per le sue idee, alcune delle quali arrivano direttamente dal grandissimo rapporto con una fanbase che ha sempre sostenuto il team in questi anni. Non ultimo per importare, e da citare obbligatoriamente, è stato il supporto delle mod su Steam e tanto altro. Se dovessi pensare a delle statistiche reali, direi che Starfield è stato giocato tantissimo sia su Xbox che su PC. Perlomeno, io posso dire di aver preferito vivere l’epopea spaziale di Bethesda Softworks direttamente su PC, andando verso l’infinito e oltre anche con The Shattered Space, un DLC funzionale al racconto e mirato a espandere l’universo di Starfield, che in realtà poteva spiegare molto di più dell’universo e proporre delle ulteriori novità. Da allora il supporto a Starfield da parte di Bethesda Softworks è sempre stato frequente, con la creatura che adesso è in procinto di passare a una sua nuova fase evolutiva, probabilmente quella che tutti – me compreso – ci auguravamo di stringere tra le mani quasi tre anni fa. Come ho accennato in precedenza, GameTime è stato invitato a un evento stampa dedicato per conoscere le novità concernenti il titolo. E saranno svelate tutte quanto dal prossimo 7 aprile 2026.



L’Universo in espansione di Starfield
Quando abbiamo solcato l’Universo di Starfield, subito ci siamo domandati dove ci avrebbe condotto. Ammetto che, quando lo avviai la prima volta, non sapevo esattamente in quali luoghi dei Sistemi Colonizzati sarei finito. È logico pensare, quando si viaggia nello Spazio, che ogni posto possa sorprendere allo stesso modo e, chissà, mostrare cosa ci sia di nuovo nel Cosmo. E, guarda un po’, ciò che finisce sulla nostra scrivania digitale (ovvero la nostra casella di posta elettronica), non è altro che un grosso, grossissimo aggiornamento concentrato tanto sulla storia quanto sul gameplay con delle preziose aggiunte interessanti che promettono di espandere ancora di più quanto si è visto in passato. Fidatevi: quanto ho visto durante l’evento, con una prova gameplay da parte del team di sviluppo, è qualcosa che non mi sarei affatto aspettato. È un approccio che adoro quando devono essere pubblicizzate delle grosse novità.
È bene infatti parlare inizialmente di Free Lanes e di Terran Armanda, due delle principali novità in arrivo. Terran Armada introdurrà delle nuove missioni principali da svolgere all’interno dei Sistemi Colonizzati, con l’aggiunta chiaramente di nuove fazioni, tante armi, nuovi pianeti ed esopianeti, sistemi e ricompense. I giocatori, stando a quanto dice Bethesda, potranno infatti proteggere e cambiare il fato dell’Universo combattendo contro le unità robotiche della Terran Armada, in un DLC narrativo che, lo ammetto, non aspetto nient’altro di provare con le mie mani. E su cui ho grossissime aspettative.
Free Lanes, al contrario, è un aggiornamento gratuito che aggiunge nuove caratteristiche e importantissime funzionalità. In tal senso, il team implementerà i viaggi interplanetari tra i vari sistemi, in modo tale da approfondire in maniera più fluida l’intera esperienza di gioco. Con questo aggiornamento, i giocatori potranno adoperare la modalità crociera per viaggiare da un sistema all’altro senza troppe interruzioni. L’obiettivo del team è di rendere la produzione molto più rapida e immediata, dando al giocatore la possibilità di interagire con personaggi del tutto nuovi.



Ulteriori aggiunte di spessore (e non solo)
Oltre alle aggiunte in termini di narrazione e lore, il team mira inoltre a migliorare in modo significativo l’esperienza di Starfield, inserendo delle novità molto interessanti rispetto ai contenuti soprattutto in termini di gameplay. Saranno per questo aggiunte delle località del tutto nuove, che garantiranno degli incontri inaspettati, per consentire al giocatore di vivere un’esperienza varia e imponente. Verrà implementata anche la novità rispetto alle X-Tech, che consentirà di migliorare armi e mod, di affinarle e sistemarle. Saranno aggiunti dei nuovi livelli personalizzabili con dei modificatori di prestazioni, come scudi energetici extra, attacchi frequenti o danni elementali (che non vediamo l’ora di approfondire).
Dopodiché, insomma, la grande novità è il Moon Jumper: si tratta di un veicolo terrestre che abbiamo visto in azione e che consentirà di muoversi agilmente all’interno dei vari pianeti dell’Universo di Starfield. Tra i miglioramenti dell’avamposto, verrà inoltre aggiunto un magazzino e, in seguito, verrà a farvi compagnia anche un nuovo animale domestico.
Al momento non possiamo ancora darvi chiaramente delle delucidazioni in merito al DLC e ai suoi contenuti, che non vediamo l’ora di raccontarvi direttamente sul nostro sito o sui nostri canali sociali. Ricordiamo, inoltre, che Starfield è disponibile al momento su PC (Steam e Xbox Game Pass PC), Xbox Series X|S e su Game Pass, e che arriverà su PlayStation dal prossimo 7 aprile 2026. Pronti a immergervi in una nuova avventura spaziale?



















