TemTem – Recensione (PS5): Come i Pokémon, meglio dei Pokémon?

TemTem è un MMORPG sviluppato attraverso una campagna kickstarter di successo dal team Crema, che prende come modello di riferimento la famosissima saga dei Pokémon: i mostriciattoli del team spagnolo sono infatti sia un’ispirazione che una dedica ai giochi di The Pokémon Company, puntando a ricreare un’esperienza simile per più piattaforme di gioco senza comunque negarsi l’introduzione di alcune idee fresche e originali.

Prima di iniziare questa ci teniamo a precisare che, allo stato attuale, è un gioco in accesso anticipato ed è presente circa il 70% dei contenuti promessi dagli . Il titolo è uscito in una forma più embrionale durante il mese di gennaio del 2020 esclusivamente per Steam e da allora ha continuato a ricevere aggiornamenti, patch e contenuti aggiuntivi in maniera del tutto gratuita, mantenendo il suo prezzo budget.

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All’inizio della nostra avventura ci verrà permesso di creare il nostro personaggio tramite opzioni come sesso, acconciatura e addirittura il sinonimo con cui vogliamo essere chiamati.

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Fatta la conoscenza del Professor Konstantinos e selezionato il nostro starter, partiremo all’avventura nell’immenso mondo di TemTem: le Airborne Archipelago, ovvero un complesso di sei grosse isole che andranno a formare l’ampia e varia geografia del gioco con foreste, vulcani, grotte e laghi sconfinati.

Il nostro obiettivo sarà esplorare il mondo diventando sempre più forti, ottenere strumenti unici per esplorare punti prima inaccessibili, battere tutti gli allenatori dei Dojo e catturare più TemTem possibili. Una delle prime e grosse differenze di TemTem rispetto ai Pokémon è che ogni combattimento sarà sempre in coppia, e dovremo quindi gestire sin da subito degli scontri con delle dinamiche diverse dai soliti giochi di questo genere.

TemTem 2

Oltretutto, a dispetto delle apparenze iniziali, preparatevi ad affrontare una sfida ben più difficile di quanto siate stati abituati a vedere negli altri titoli creature-collection: sin dai primi combattimenti noteremo che gli avversari, anche quelli più basilari, saranno protagonisti di scontri lunghi, difficili e particolarmente tattici.

Uno dei motivi principali di ciò è la presenza della fatica, un’alternativa ai classici punti azione che invece di imporci un numero limitato di volte in cui possiamo adoperare le nostre mosse, ci presenterà invece la possibilità di usare tutte le mosse che vogliamo a discapito però della nostra salute una volta superata una certa soglia.

Ogni tecnica costerà infatti un determinato numero di punti che verranno sottratti al massimo disponibile: una volta esaurita la barra, potremo comunque eseguire un’azione che però sottrarrà dalla nostra vita i punti mancanti da quelli fatica. Uno strumento dato al giocatore per ovviare i danni è quello di dedicare un intero turno del nostro TemTem al riposo, momento in cui i nostri mostri recupereranno un po’ di fatica a discapito però del fatto che non potranno reagire alle mosse avversarie.

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Non avremo però modo di abusare, ad esempio, dei TemTem più tank del gioco, in quanto una volta che il giocatore eseguirà un’azione che consumerà anche la vita del suo animaletto, il turno successivo esso andrà obbligatoriamente nello stato di riposo.

Anche gli stati e gli elementi unici dei TemTem risultano basilari quanto intriganti, con le solite caratteristiche di origini elementali che, però, potranno essere mischiate in combattimento arrivando a dare dei risultati devastanti. Un ottimo esempio è adoperare una mossa di fuoco dopo che il nostro primo TemTem ne ha usata una d’acqua, andando a farla ribollire e provocare danni devastanti.

La sinergia gioca un ruolo molto fondamentale anche nell’utilizzo di mosse che alterano gli stati, dove ad esempio se abbiamo due TemTem di tipo lotta in campo e uno dei due adopera una tecnica che riduce la difesa avversaria, questa tecnica varrà invece per tutti i nostri nemici.

Stesso discorso per quanto riguarda tipologie di mosse che possono anticipare la fatica nei mostri dei nostri rivali, dandoci un’ampia e controllata scelta di opzioni. Questi elementi rendono TemTem un’esperienza spesso esaltante e profonda, e molto è dovuto anche alla totale mancanza di statistiche casuali come gli odiatissimi e celeberrimi colpi critici presenti invece nei Pokémon.

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Anche l’evoluzione dei nostri TemTem funzionerà in maniera piuttosto diversa, in quanto i livelli richiesti per evolverli si baserà su un numero fisso di livelli che però andrà raggiunto dopo aver ottenuto il TemTem. Questo nel nostro caso si è tradotto in alcune situazioni frustranti dove il nostro starter, Smazee, si è evoluto nella sua seconda forma dopo ben 29 livelli, mentre un semplice Paharo che abbiamo catturato a inizio gioco ha avuto bisogno solo di 7.

Uno degli effetti collaterali di questa scelta degli sviluppatori è che il nostro starter ha avuto non pochi problemi nel corso dell’avventura, finendo al tappeto più e più volte nonostante avesse il livello più alto della squadra, poiché le sue statistiche non riuscivano a ricevere il boost legato all’evoluzione.

Per quanto non siamo completamente convinti di questo approccio da parte degli sviluppatori, il team Crema ha pensato di ovviare a questa evenienza dando al giocatore delle ottime opzioni per quanto riguarda l’accoppiamento e lo sviluppo delle uova dei nostri TemTem, che per un massimo di otto volte potranno riprodursi mentre il giocatore potrà manipolare le caratteristiche e le qualità dei futuri pargoletti. Sia chiaro che questo discorso vale principalmente per l’endgame, che in questo caso ci metterà a disposizione tantissimo grind dei contenuti PVE in preparazione del PVP.

Come MMORPG TemTem ha infatti un mondo condiviso con altri giocatori con cui potremo costantemente interagire, allearci o combattere. Se avete un amico e puntate a farvi tutta l’avventura insieme, TemTem ve lo permette grazie alla sua poliedrica struttura a coppie. Se invece volete dimostrare di essere più forti dei giocatori presenti nel mondo, oltretutto cross-platform, allora avrete pane per i vostri denti.

Immancabili anche altre caratteristiche degli MMORPG come le sfide settimanali, dove ad esempio dovremo liberare un determinato numero di TemTem, o riaffrontare i capi dojo in scontri molto più difficili per delle ricompense rarissime. Presente anche la possibilità di acquistare a prezzi piuttosto esosi nuovi vestiti e pezzi di arredamento per la nostra casa.

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I contenuti effettivi di TemTem al momento garantiscono come minimo una trentina di ore di gioco per la storia principale, senza contare l’endgame che può potenzialmente far superare le cento ore.

Tutto questo è come già detto ancora in accesso anticipato, e allo stato attuale sono presenti quattro isole delle sei promesse e circa un centinaio di TemTem disponibili rispetto ai 161 promessi, senza considerare intere zone ancora da sbloccare e mosse tecniche ancora non introdotte.

Essere un accesso anticipato ed essere sviluppato su Unity potrebbe sembrare un pessimo segno per molti videogiocatori navigati ma, fortunatamente, non è questo il caso. TemTem risulta un gioco pulito e quasi privo di glitch di sorta, con una direzione artistica che non sarà di certo ai livelli dei Pokémon come iconicità, ma che comunque risulta avere un suo stile e, spesso, degli spunti molto originali.

Sulla nostra Playstation 5 abbiamo però avuto di frequente a che fare con degli evidenti cali di framerate, dove quelli che dovevano essere 60 fps scendevano vistosamente ogni volta che cambiavamo area o entravamo nell’erba alta. Molto meglio il sonoro invece, con temi musicali molto orecchiabili e, tutto sommato, non così irritanti dopo la centesima volta che li si ascolta.

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Parlare di TemTem senza citare i Pokémon risulta difficile: non siamo di fronte a uno dei videogiochi più originali del genere, siamo piuttosto di fronte a un prodotto chiaramente derivativo ma, paradossalmente, più competente di qualsiasi cosa bollisse nella pentola di Spada e Scudo.

Grazie un design leggero e piacevole, a una struttura di gioco semplice e solida e a una quantità di contenuti attualmente già eccellente, TemTem è un ottimo gioco nel suo genere, e se ne siete cultori non ci facciamo problemi a consigliarvelo senza troppi giri di parole.

Se invece siete titubanti, consigliamo di aspettare l’uscita dell’aggiornamento previsto per gennaio, che dovrebbe introdurre nuovi contenuti e migliorare la stabilità del gioco. E, speriamo, aggiungere anche la localizzazione italiana, un’assenza che purtroppo sappiamo che si farà sentire per molti.