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Zotac lancia l’allarme: la crisi delle memorie RAM potrebbe mettere a rischio la sopravvivenza dei produttori di schede video

Zotac avverte crisi delle memorie a rischio per produttori di GPU

Zotac, storico produttore di schede grafiche per PC gaming, ha diffuso un messaggio di forte allerta sul proprio negozio ufficiale in Corea del Sud, avvertendo che l’attuale crisi delle memorie RAM e dei componenti critici sta creando “una situazione estremamente seria” che potrebbe influenzare la sopravvivenza stessa dei produttori e dei distributori di schede video. L’allarme è stato condiviso principalmente attraverso comunicazioni rivolte ai clienti coreani, ma la portata del messaggio riguarda l’intero settore delle schede video.

Una crisi dei chip che non risparmia nessuno

Secondo Zotac, la scarsità di memorie e la difficoltà nel procurare componenti essenziali per la produzione di schede grafiche hanno portato a una contrazione dell’offerta di schede video e a un inevitabile aumento dei prezzi, tanto che modelli popolari come la GeForce RTX 5090 e la GeForce RTX 5060 sono già significativamente più costosi rispetto a pochi mesi fa. Questo incremento dei costi dei materiali — particolarmente delle memorie VRAM e dei moduli DRAM — sta avendo un impatto diretto non solo sui prezzi al dettaglio per i consumatori, ma anche sui margini di profitto dei produttori stessi, alcuni dei quali potrebbero faticare a restare competitivi o addirittura a continuare a operare.

Zotac ha collegato la sospensione del suo recente programma di cashback in Corea proprio alla difficoltà di mantenere margini accettabili in un contesto di costi in rapida ascesa, sottolineando che questa decisione, seppur piccola, riflette una pressione economica più ampia sulla catena produttiva e distributiva.

Schede video a rischio esaurimento e catena di approvvigionamento sotto stress

Nel messaggio l’azienda indica che alcuni modelli di schede grafiche rischiano di sparire dagli scaffali per lunghi periodi a causa della combinazione di scarsità di memoria e riduzione dei volumi di produzione di schede video. La crisi non riguarda soltanto Zotac ma tutto il comparto dei partner AIB (Add-In Board) che realizzano e distribuiscono schede video basate su chip di AMD e Nvidia. Un ulteriore elemento di preoccupazione è la possibile riduzione della disponibilità di GPU non prodotte con i processi di fabbricazione di Samsung, lasciando un assortimento di prodotti più limitato sul mercato.

Queste dinamiche di fornitura limitata e costi in aumento si riflettono già sulle vendite al dettaglio in diverse regioni: alcuni rivenditori europei e giapponesi stanno razionando le scorte e segnalano una disponibilità sempre più ridotta di schede con capacità di memoria elevate, mentre i prezzi continuano a salire.

Implicazioni per i produttori e l’ecosistema PC

L’allarme di Zotac evidenzia un rischio reale per la stabilità e la diversificazione del mercato delle schede video. Se alcune aziende non riuscissero a procurarsi comodamente memorie e altri componenti critici, potrebbero trovarsi costrette a ridurre l’offerta, limitare nuovi modelli o, nei casi più gravi, abbandonare del tutto il segmento delle schede video. Questo potrebbe portare a una maggiore concentrazione del mercato nelle mani di pochi grandi produttori, con ripercussioni sulla competizione e sulla disponibilità di scelte hardware per i consumatori.

Per i videogiocatori, i creatori di contenuti e i costruttori di PC, la situazione significa che gli aggiornamenti e le nuove build con schede grafiche di nuova generazione potrebbero diventare più costosi o difficili da trovare, consolidando un mercato dove le scorte di prodotto sono in costante tensione e i prezzi restano elevati.

Un settore in bilico

Il messaggio di Zotac si inserisce in un contesto più ampio di crisi globale delle memorie DRAM e VRAM, alimentata dalla crescente domanda derivante da infrastrutture per l’intelligenza artificiale, data center e altri segmenti tecnologici che assorbono enormi quantità di chip di memoria, sottraendoli all’industria consumer. Questo fenomeno ha già avuto impatti su altri settori hardware, come le schede madri e i PC assemblati, dove la scarsità di memorie ha influito sulle vendite e sui prezzi.

Le dichiarazioni di Zotac rappresentano quindi un segnale di allarme significativo da parte di uno dei principali produttori di schede video AIB, sottolineando che la stabilità dell’intero ecosistema delle schede video non può essere data per scontata se le condizioni di approvvigionamento dei componenti critici non migliorano nel breve periodo.

Fonte: Tom’s Hardware

FONTETom's Hardware

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