E3 2022: l’evento sarebbe stato cancellato secondo fonti autorevoli

e3 2022

Secondo fonti autorevoli, l’E3 2022 non ci sarà. Cancellata anche l’edizione digitale. Già a gennaio si era deciso di non tenere l’evento in presenza. Adesso pare che si sia optato per una totale sospensione delle attività. A riportarlo è Will Powers, PR di Razer. Secondo un suo tweet, ESA starebbe diramando in queste ore un comunicato ufficiale per spiegare la situazione. Sul sito ufficiale dell’ente non è ancora stato riportato nulla (nel momento in cui scriviamo).

Al momento Will Powers è la fonte primaria dalla quale proviene l’informazione, subito ribattuta dalla stampa internazionale. La redazione internazionale di IGN ha asserito, ad esempio, di avere già contattato le proprie fonti per ottenere conferme. Secondo la redazione USA, persone che lavorano all’organizzazione dell’evento avrebbero confermato come i lavori per l’edizione digitale siano andati per parecchio tempo ma che una eventuale scarsa partecipazione potrebbe aver convinto i vertici di ESA a optare per un ritorno fissato direttamente all’anno prossimo. Consultando i siti ufficiali di ESA, l’ente organizzatore di E3 2022, e quello dedicato all’evento, ancora comunque non appare nulla.

Ancora difficile dare l’ufficialità. Per quelle sono attese dichiarazioni pubbliche di ESA. La possibilità che l’evento non si tenesse nemmeno in digitale era già stata paventata da Jeff Grubb non molto tempo fa attraverso il suo canale YouTube. Le dichiarazioni di Grubb furono molto ravvicinate alle prime comunicazioni relative ad una rinnovata edizione all-digital per evitare episodi di contagio da variante Omicron.

A metà marzo, invece, fu Tom Henderson a esprimersi sulla faccenda confermando il piano iniziale di far svolgere tutte le conferenze in streaming. Henderson disse di avere ricevuto comunicazione tramite mail da ERSB, altro ente collegato a E3. La mail citata da Henderson, in effetti, era quella rivolta a developer e software house per la partecipazione. Si tratta di una nostra ipotesi ma la cancellazione potrebbe essere collegata ad un numero troppo esiguo di partecipanti. Ad esempio, pare che Microsoft abbia già pronti due eventi per l’estate.

Esiste una remota possibilità che Will Powers stia facendo la trollata dell’anno. Sebbene da noi sia ancora il 31 marzo, in alcune parti del mondo (come Australia e Giappone) il primo aprile è già cominciato. Il giorno in cui tutti dobbiamo stare con le orecchie e gli occhi bene aperti per evitare di cadere in tranelli o scherzi di ogni genere.

AGGIORNAMENTO

Vi aggiorniamo che proprio in questi minuti è arrivata anche la conferma ufficiale da parte dell’ESA, Entertainment Software Association americana che da sempre organizza l’evento. Ci si rivede al 2023.

Fonte: Will Powers