
Un recente video pubblicato su YouTube ha riacceso il dibattito tra gli appassionati di PC e gli esperti di tecnologia: secondo una serie di confronti tra diverse versioni di Windows, Windows 11 è risultato più lento di quasi tutti i suoi predecessori, suscitando domande sul fatto che sia davvero il PEGGIORE sistema operativo Microsoft in termini di prestazioni. Il test, realizzato su hardware datato per mettere alla prova numerose generazioni di Windows — da XP fino al più recente Windows 11 — mostra che il sistema più recente finisce ultimo in molte categorie di benchmark, come tempo di avvio, apertura di applicazioni, gestione della memoria RAM e anche capacità di mantenere molte schede del browser aperte senza rallentamenti. Versioni storiche come Windows 8.1 si sono rivelate sorprendentemente reattive nei test, mentre Windows 11 nonostante sia il più moderno ha faticato a tenere il passo sulle macchine meno potenti.
Test controversi su hardware non “ufficialmente supportato”
È importante però contestualizzare questi risultati: molte delle prove sono state eseguite su hardware che non rientra nelle specifiche consigliate per Windows 11. Testare un sistema operativo moderno su dispositivi vecchi di oltre un decennio (come un ThinkPad con processore Intel di generazioni passate) può portare Windows 11 a prestazioni inferiori rispetto a versioni più leggere e meno esigenti in termini di risorse come Windows 8.1 o XP. Questo tipo di confronto è interessante per curiosità storiche, ma non riflette sempre l’esperienza reale su PC moderni e supportati. In effetti, test approfonditi più “scientifici” evidenziano che confronti diretti tra sistemi non omogenei — ad esempio Windows 11 su hardware recente contro Windows 10 su macchina più vecchia — possono distorcere i risultati. Le affermazioni di Microsoft secondo cui alcuni PC con Windows 11 possano essere fino a 2,3 volte più veloci di device Windows 10 si basano infatti su test con hardware diverso, fattore che influisce pesantemente sui risultati.
Differenze reali: hardware moderno vs hardware datato
Secondo altre analisi tecniche, Windows 11 può mostrare prestazioni comparabili o addirittura migliori in alcuni task specifici su hardware moderno e con driver ottimizzati, soprattutto nelle applicazioni che sfruttano architetture recenti o processori multi-core. Per esempio, in alcuni benchmark di applicazioni creative o di compilazione codice Windows 11 ha evidenziato performance superiori o simili a Windows 10. Tuttavia, su hardware obsoleto o non supportato, il sistema operativo tende a consumare più risorse di RAM e CPU rispetto alle versioni più vecchie, risultando meno fluido nell’interfaccia e nei task quotidiani. Questo fa percepire una sensazione di lentezza anche in attività semplici come apertura di file, lancio di applicazioni o gestione della memoria.
Microsoft lavora per migliorare performance generali
Microsoft stessa ha riconosciuto alcune critiche legate alle prestazioni di Windows 11 e sta lavorando per migliorare la reattività e l’efficienza del sistema operativo. Con aggiornamenti come 25H2 e successivi, l’azienda ha introdotto ottimizzazioni nella gestione delle risorse, nella velocità di aggiornamenti e nella reattività complessiva, soprattutto su macchine di nuova generazione. Ad esempio, grazie alle ottimizzazioni della versione 24H2, gli aggiornamenti di Windows 11 si installano più rapidamente e richiedono meno CPU, con restart più veloci rispetto alle versioni precedenti del sistema.
Cosa significa per l’utente medio
La percezione che Windows 11 sia “più lento” nasce spesso da test eseguiti su hardware non ottimizzato o configurazioni non ideali. In condizioni reali, su PC moderni con SSD e processori recenti, l’esperienza utente tende ad essere simile o addirittura superiore a quella di versioni precedenti per quanto riguarda certe attività di produttività e sicurezza.
Detto ciò, nelle operazioni di base su macchine datate o in confronto con sistemi legacy noti per leggerezza (come Windows 8.1), Windows 11 appare più pesante e dispendioso in risorse, cosa che può essere interpretata come una lentezza se paragonata ai vecchi OS in condizioni di hardware limitato. In definitiva, Windows 11 non è universalmente il “sistema operativo più lento di Microsoft” se valutato in un contesto moderno e supportato, ma può certamente risultare tale in test specifici su hardware obsoleto o con configurazioni non ideali. La realtà delle prestazioni è quindi molto più sfumata di quanto una singola prova possa indicare.
Fonte: TrigrZolt










