Home News Il regista del nuovo Resident Evil risponde alle polemiche: “Sì, ho cambiato...

Il regista del nuovo Resident Evil risponde alle polemiche: “Sì, ho cambiato il gioco. E lo rifarei”

Protagonista del nuovo film di Resident Evil corre in una strada innevata mentre un'esplosione esplode alle sue spalle.

Neve, iPhone e una Raccoon City diversa da quella vista nei videogiochi hanno acceso il dibattito tra i fan dopo il trailer del nuovo film di Resident Evil. Ora il regista Zach Cregger rompe il silenzio e spiega perché ha deciso di allontanarsi dalla fedeltà assoluta alla saga di CAPCOM.

Il primo trailer del nuovo Resident Evil ha fatto discutere fin dal debutto. Molti fan hanno infatti notato alcuni dettagli che sembrano allontanarsi dagli eventi di Resident Evil 2, come la presenza della neve e di smartphone moderni, elementi assenti nei videogiochi originali.

Durante il San Diego Comic-Con 2026, il regista Zach Cregger ha deciso di affrontare direttamente le critiche, spiegando che queste differenze non sono errori, ma precise scelte creative.

“Mi sono preso delle libertà”

Intervistato durante il Comic-Con, Cregger ha confermato di essersi volutamente discostato dal materiale originale.

Il regista ha spiegato che il film non è ambientato nel 1998, ma in un’epoca contemporanea. È proprio questa scelta narrativa a giustificare la presenza di iPhone, tecnologia moderna e altri elementi che hanno sorpreso i fan dopo la pubblicazione del trailer.

Secondo Cregger, cercare una copia perfetta dei videogiochi avrebbe limitato la libertà creativa necessaria per raccontare una storia cinematografica capace di funzionare anche sul grande schermo.

Perché la neve?

Tra gli aspetti che hanno generato più discussioni c’è sicuramente la neve che avvolge Raccoon City.

Anche in questo caso il regista non ha nascosto le proprie intenzioni, spiegando di aver scelto quell’ambientazione perché ritiene che un horror ambientato in un paesaggio innevato sia visivamente più suggestivo e contribuisca a creare un’atmosfera ancora più inquietante.

Una decisione che rompe con l’immaginario classico della serie, ma che rappresenta una precisa scelta stilistica.

Non sarà Resident Evil 2 sul grande schermo

Cregger ha inoltre chiarito che il nuovo film non vuole essere un adattamento scena per scena di Resident Evil 2.

L’obiettivo è raccontare una storia originale ambientata nell’universo di Resident Evil, mantenendone lo spirito ma concedendosi modifiche quando queste possono migliorare il ritmo, la tensione o la narrazione cinematografica.

Parole che inevitabilmente divideranno la community: da una parte chi desidera un adattamento il più fedele possibile, dall’altra chi è disposto ad accettare cambiamenti purché il risultato finale sia convincente.

Una scommessa che farà discutere

Le dichiarazioni di Zach Cregger confermano che il nuovo Resident Evil non punterà a replicare fedelmente i videogiochi di CAPCOM, ma seguirà una propria visione.

Resta ora da capire se queste libertà creative riusciranno a conquistare il pubblico oppure alimenteranno ulteriormente il dibattito tra gli appassionati della storica saga horror.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here