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ARC Raiders: Frozen Trail, il nostro Hands On — tra gelo e macchine che non perdonano

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ARC Raiders Frozen Trail: Hands On su PC in 5K

Abbiamo provato su PC il nuovo aggiornamento di ARC Raiders insieme a giocatori di altre redazioni: esplorazione, nemici temibili e tanto divertimento in squadra.

In ARC Raiders basta incontrare una macchina particolarmente pericolosa per capire che l’esplorazione richiede attenzione. È una delle sensazioni più immediate che ci ha lasciato il nostro Hands On di Frozen Trail, il nuovo aggiornamento del titolo di Embark Studios. La curiosità invita a spingersi oltre, mentre gli avversari ricordano quanto possa essere rischioso farlo.

Abbiamo partecipato alla sessione su PC insieme a giocatori di altre redazioni, coordinandoci su Discord. È stata un’esperienza divertente e coinvolgente, nella quale la scoperta degli ambienti si è intrecciata con combattimenti impegnativi e con il piacere di affrontare le difficoltà in compagnia.

La versione proposta durante l’evento aveva alcune aree non accessibili. Ci siamo quindi concentrati sulle zone disponibili e sulle sensazioni della prova, senza poter valutare l’intero aggiornamento.

Passo Pendola: un ambiente che invita a esplorare

La nuova mappa Passo Pendola porta i Raider in una regione montuosa ai confini settentrionali della Rust Belt. Le zone visitate ci hanno invogliato a guardarci intorno e a continuare il percorso insieme ai compagni di squadra.

L’ambientazione è stata uno degli aspetti più piacevoli del nostro primo contatto. Osservare gli scenari e scoprire ciò che ci aspettava più avanti ha dato alla sessione un ritmo coinvolgente anche al di fuori dei combattimenti.

Ci è dispiaciuto non poter raggiungere alcune aree: la voglia di proseguire c’era e avremmo voluto capire meglio come si collegassero le diverse parti della mappa. È rimasta soprattutto la curiosità di tornare sul Passo Pendola per esplorarlo con maggiore libertà.

Gli ARC sono fortissimi: qui non si scherza

I nemici sono stati tra gli elementi che ci hanno colpito maggiormente. Durante la sessione, gli ARC ci sono sembrati molto potenti e particolarmente intelligenti, rendendo gli incontri tutt’altro che scontati.

La sensazione è arrivata presto: in questo gioco non si può affrontare ogni minaccia con leggerezza. Anche quando l’esplorazione cattura l’attenzione, la presenza delle macchine invita a restare concentrati e a valutare ciò che succede attorno alla squadra.

La forza degli avversari ha contribuito alla tensione della prova. Trovarci davanti a nemici capaci di metterci seriamente in difficoltà ha reso gli scontri interessanti, senza togliere spazio al divertimento.

Una singola sessione non basta per giudicare in modo definitivo l’intelligenza artificiale o il bilanciamento, ma il primo impatto è stato convincente: gli ARC hanno saputo farsi rispettare.

Tra le novità annunciate per Frozen Trail troviamo Bully, Skulker e Hydra, oltre al grande vettore volante Frigate, che ampliano il panorama delle minacce da affrontare.

In squadra con altre redazioni

La possibilità di giocare con persone di altre redazioni ha reso il nostro Hands On particolarmente piacevole. Il collegamento su Discord ci ha permesso di comunicare durante l’esplorazione e di affrontare insieme i momenti più impegnativi.

L’esperienza condivisa è stata uno degli aspetti che hanno funzionato meglio nella sessione. Scoprire gli ambienti in compagnia e confrontarsi di fronte alle minacce ha aggiunto coinvolgimento alla prova, lasciandoci la voglia di continuare.

Le impressioni raccolte riguardano quindi il gioco in squadra durante l’evento. L’esperienza in solitaria resta un aspetto da approfondire.

Frozen Trail: il freddo entra in gioco

Il quadro dei contenuti annunciati aiuta a comprendere la portata di Frozen Trail. Il Passo Pendola introduce Flash Freeze, condizioni meteorologiche dinamiche che possono costringere i Raider a cercare riparo.

Gli Avalanche Shelter offriranno protezione e opportunità di recuperare bottino. La possibilità di incontrare altri giocatori rende questi luoghi potenzialmente delicati: raggiungere un rifugio significa anche fare attenzione a chi potrebbe trovarsi nelle vicinanze.

La Ballistic Gondola aggiunge invece un metodo di estrazione capace di trasportare fino a tre Raider. Dovrà essere richiesta e utilizzata rapidamente, introducendo un ulteriore elemento da considerare durante le incursioni.

Sono meccaniche che promettono di dare al Passo Pendola un’identità precisa, legando la sopravvivenza alle caratteristiche dell’ambiente.

Bottino, progressione e nuovi strumenti

La condizione Redirection, esclusiva del Passo Pendola, permetterà di attirare gli Harvester Payload lontano dal Collector e verso la propria posizione. Richiamare il bottino comporterà però un rischio: il Transmitter attirerà anche ARC e Raider avversari, rendendo necessario liberare e difendere l’area.

Sul fronte della progressione arrivano gli Outpost, spazi personali esterni a Speranza che potranno essere ampliati e arredati. Sarà inoltre possibile costruire e potenziare banchi da lavoro e creare oggetti.

La Research Station sarà collegata al sistema di Weapon Amplification, pensato per potenziare le armi oltre il limite attuale attraverso nuove meccaniche.

Frozen Trail comprende anche nuovi oggetti e strumenti, tra cui Camera e Grappling Hook, oltre a strumenti musicali e al sistema di Weapon Stencils per personalizzare l’aspetto delle armi. Sono previste inoltre modifiche alle missioni, all’albero delle abilità e l’avvio della Stagione 6 delle Trials.

Queste sono le novità annunciate da Embark e completano il quadro dell’aggiornamento, oltre agli aspetti sui quali abbiamo raccolto impressioni dirette durante la sessione.

Il nostro PC: 5K e circa 180 FPS con le impostazioni automatiche

Abbiamo effettuato la prova su un PC Breunor con AMD Ryzen 9 9950X3D, NVIDIA GeForce RTX 5080 da 16 GB, 32 GB di RAM DDR5 a 6000 e SSD Samsung 9100 Pro da 1 TB, utilizzando il monitor LG ultrawide da 45 pollici.

Durante la sessione abbiamo giocato in 5K a circa 180 FPS, senza dover modificare manualmente alcuna impostazione. Abbiamo lasciato la configurazione selezionata automaticamente dal gioco e l’esperienza, sul nostro computer, è stata fluida.

Non abbiamo riscontrato problemi durante la prova, sia nell’esplorazione sia nei combattimenti. Questo ci ha permesso di concentrarci sulla sessione e di goderci il tempo trascorso con la squadra.

Il monitor ultrawide ha accompagnato piacevolmente la scoperta degli ambienti. I risultati riportati si riferiscono alla nostra configurazione e alle impostazioni automatiche utilizzate durante l’evento.

Le nostre impressioni dopo il Hands On

Il primo contatto con Frozen Trail ci ha lasciato sensazioni positive. Le zone visitate sono state piacevoli da esplorare e gli avversari ci hanno colpito per forza e intelligenza. La componente di squadra ha contribuito al divertimento, mentre sul nostro PC la sessione è trascorsa senza inconvenienti tecnici.

Restano da approfondire la mappa completa, i sistemi di progressione e l’impatto delle nuove meccaniche nelle sessioni successive. L’assaggio offerto dall’evento, però, ha acceso la curiosità.

Frozen Trail ci ha fatto venire voglia di tornare sul campo: per scoprire nuovi luoghi, affrontare altre minacce e capire quanto ancora si nasconda tra le montagne del Passo Pendola.

Frozen Trail 2.0 sarà disponibile dall’8 ottobre 2026 su PC, PS5, XBOX Series X|S e NVIDIA GeForce NOW, senza costi aggiuntivi per i possessori di ARC Raiders. Il Premium Pass e il Frozen Trail Collector Set costituiscono offerte separate dall’aggiornamento gratuito.

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