
Il regista condivide immagini dei paesaggi islandesi mentre prepara il passaggio al cinema dell’universo di Hideo Kojima. Il progetto racconterà una storia originale.
Il film di Death Stranding torna a mostrarsi attraverso un aggiornamento sulla sua preparazione. Il regista Michael Sarnoski ha condiviso sui social immagini dall’Islanda, dove sta cercando le ambientazioni per l’adattamento cinematografico realizzato con A24 e Kojima Productions.
Per chi conosce i videogiochi, il richiamo visivo è immediato. Terreni rocciosi, vegetazione bassa e grandi spazi aperti ricordano quei paesaggi nei quali attraversare una valle può diventare un’esperienza tanto suggestiva quanto impegnativa. Sono ambienti che potrebbero offrire una base naturale per portare sul grande schermo l’atmosfera della serie.
Il film di Death Stranding è nella fase dei sopralluoghi
Nelle immagini pubblicate, Sarnoski compare anche con una maglietta dedicata a Death Stranding. Il materiale offre uno sguardo alla ricerca delle location, ma non costituisce un annuncio dell’inizio delle riprese.
La distinzione è importante: durante i sopralluoghi, una produzione valuta luoghi che potrebbero essere utilizzati in seguito. Non significa che ogni panorama mostrato entrerà nel montaggio finale, né permette di ricostruire le scene previste dalla sceneggiatura.
Per il pubblico, resta comunque un aggiornamento concreto sulla preparazione del progetto. Dopo le dichiarazioni sulle intenzioni creative, arrivano immagini che aiutano a immaginare quale direzione visiva potrebbe prendere il lungometraggio.
Una storia originale nell’universo di Hideo Kojima
Sarnoski, già regista di Pig e A Quiet Place: Giorno 1, ha spiegato di voler esplorare questo universo attraverso una storia nuova e personaggi propri. L’obiettivo non è quindi ripercorrere passo dopo passo l’avventura vissuta nei videogiochi.
Questa scelta apre una possibilità interessante: conservare l’identità di Death Stranding senza dover comprimere un’esperienza interattiva molto estesa nella durata di un film. Il mondo immaginato da Kojima può diventare il punto di partenza per raccontare altre vite, altre relazioni e altre conseguenze della catastrofe.
Già nell’annunciare la collaborazione con A24, Kojima Productions aveva sottolineato l’ambizione di realizzare un’opera capace di andare oltre una semplice trasposizione e di parlare anche a chi non conosce i giochi.
Cast e uscita restano da annunciare
Non sono ancora stati annunciati il cast e una data d’uscita. Le fotografie dall’Islanda non forniscono conferme su questi aspetti e non permettono nemmeno di stabilire che la sceneggiatura sia ormai definitiva.
Il prossimo passaggio da seguire sarà dunque una comunicazione sulla produzione vera e propria. Nel frattempo, questi sopralluoghi offrono un primo indizio sull’approccio visivo di Sarnoski: cercare paesaggi reali che possano sostenere la solitudine, il mistero e il senso di distanza associati a Death Stranding.





