
No Man’s Sky si prepara a raggiungere iPhone e iPad. Hello Games ha annunciato l’arrivo della versione iOS per il 28 ottobre 2026, portando la sua avventura spaziale su una nuova famiglia di dispositivi. Il progetto punta a conservare l’esperienza di esplorazione che ha accompagnato il gioco negli ultimi dieci anni, adattandola ai comandi e alle esigenze del formato mobile.
Il debutto sarà accompagnato dalla possibilità di provare gratuitamente il gioco prima di acquistarlo. Una scelta che permetterà di prendere confidenza con i controlli e valutare l’esperienza sul proprio dispositivo.
No Man’s Sky su iPhone e iPad: cosa include
Hello Games presenta questa edizione come un adattamento del proprio universo, con oltre quaranta aggiornamenti principali, compresi Voyagers e il recente Cosmos. La generazione procedurale degli ambienti avviene direttamente sul dispositivo, mantenendo il sistema che permette di esplorare pianeti e attraversare lo spazio.
L’interfaccia è stata ripensata per il touchscreen, ma sarà possibile utilizzare anche un controller. Su iPad è previsto inoltre il supporto a mouse e tastiera.
Lo studio indica la compatibilità a partire da iPhone 11 e iPad Air di terza generazione. Il comunicato ufficiale parla anche di dimensioni inferiori a 4 GB e di un lavoro specifico sul consumo della batteria e sulla gestione del calore.
Restano alcune limitazioni: il multiplayer non è supportato, mentre gli insediamenti planetari vengono indicati come disponibili su iPhone 15 Pro e modelli successivi.
Il contributo di Light No Fire
Dietro al porting c’è anche il lavoro svolto su Light No Fire, il prossimo progetto di Hello Games. Sean Murray ha spiegato che i due titoli condividono il motore, consentendo di trasferire alcune ottimizzazioni da un gioco all’altro.
Gli interventi sulle prestazioni e sull’utilizzo della memoria hanno quindi contribuito a rendere possibile questa nuova versione. Si tratta di un collegamento tecnologico tra i progetti, senza che questo comporti annunci su una versione mobile di Light No Fire.
Per No Man’s Sky si apre così un’altra possibilità di raggiungere nuovi giocatori. Sarà soprattutto la prova gratuita a consentire di verificare quanto comodamente un’avventura di queste dimensioni possa adattarsi a uno schermo più piccolo.





