
Microsoft starebbe valutando una delle trasformazioni più importanti nella storia di XBOX Game Pass. Il servizio in abbonamento potrebbe infatti diventare molto più personalizzabile, permettendo ai giocatori di scegliere quali funzionalità acquistare invece di affidarsi esclusivamente ai pacchetti tradizionali.
A riportarlo è Fortune, attraverso un’inchiesta dedicata alla strategia di Asha Sharma, responsabile della divisione XBOX dopo l’uscita di Phil Spencer.
Secondo persone a conoscenza dei piani aziendali, Microsoft starebbe progettando una profonda revisione del servizio, con componenti acquistabili separatamente per giochi console, cloud gaming e multiplayer online.
L’obiettivo sarebbe offrire agli utenti una maggiore libertà nella costruzione del proprio abbonamento.
Game Pass potrebbe diventare un servizio su misura
Attualmente XBOX Game Pass propone diversi livelli di abbonamento, ciascuno con un catalogo e una serie di funzionalità specifiche.
Questa struttura permette di scegliere tra soluzioni economiche e pacchetti più completi, ma non consente sempre di acquistare esclusivamente le singole caratteristiche desiderate.
La nuova formula ipotizzata da Microsoft potrebbe modificare proprio questo aspetto.
Un giocatore interessato soltanto ai videogiochi console potrebbe scegliere un pacchetto dedicato, mentre chi utilizza prevalentemente il cloud gaming potrebbe aggiungere quella funzionalità separatamente.
Anche il multiplayer online su console potrebbe diventare uno degli elementi configurabili.
Secondo Fortune, la revisione continuerebbe comunque a utilizzare una struttura basata su diversi livelli di abbonamento.
Non si tratterebbe quindi necessariamente della scomparsa completa delle formule Essential, Premium e Ultimate, ma di una possibile evoluzione del modello attuale.
Una strategia che potrebbe interessare soprattutto i giocatori PC
Un cambiamento di questo tipo potrebbe essere particolarmente interessante per gli utenti che utilizzano XBOX principalmente attraverso Windows.
Chi possiede un computer da gaming, per esempio, potrebbe non avere bisogno di tutte le funzionalità previste dagli abbonamenti più costosi.
Allo stesso modo, chi utilizza una console portatile basata su Windows potrebbe desiderare soltanto il catalogo PC e alcune possibilità aggiuntive, senza necessariamente acquistare servizi pensati per le console domestiche.
Un sistema modulare consentirebbe teoricamente di costruire un abbonamento più vicino alle proprie abitudini di gioco.
Tutto dipenderebbe però dal prezzo effettivo delle singole componenti.
Se i servizi aggiuntivi dovessero risultare particolarmente costosi, la personalizzazione non garantirebbe necessariamente un risparmio rispetto agli abbonamenti tradizionali.
Microsoft cerca una nuova identità per XBOX
La possibile revisione di Game Pass si inserisce in un periodo di profonde trasformazioni per il marchio XBOX.
Microsoft sta riorganizzando la propria divisione gaming, concentrando maggiori risorse sui franchise più importanti e lavorando alla prossima generazione di hardware.
Il servizio in abbonamento rimane uno degli elementi centrali di questa strategia, soprattutto per raggiungere giocatori che non possiedono necessariamente una console XBOX.
Attraverso PC, cloud gaming e dispositivi portatili, l’azienda vuole rendere il proprio ecosistema accessibile su un numero crescente di piattaforme.
Allo stesso tempo, Game Pass deve confrontarsi con una sfida economica importante: mantenere un catalogo competitivo senza rendere eccessivamente costoso l’abbonamento.
Una maggiore flessibilità potrebbe rappresentare un modo per rispondere alle esigenze di utenti con abitudini molto differenti.
Quando arriverà il nuovo XBOX Game Pass?
Per il momento, Microsoft non ha annunciato ufficialmente alcuna nuova formula modulare di Game Pass.
Non sono stati comunicati prezzi, date di lancio o dettagli definitivi sui servizi che potrebbero essere acquistati separatamente.
L’intera ricostruzione deriva dalle fonti consultate da Fortune e deve quindi essere considerata un’indiscrezione giornalistica.
Rimane comunque un’ipotesi interessante, perché potrebbe modificare profondamente il rapporto tra XBOX e il suo pubblico.
La vera sfida sarà capire se Microsoft riuscirà a trasformare una maggiore libertà di scelta in un vantaggio economico concreto per i giocatori.
Un Game Pass personalizzabile potrebbe rivelarsi una soluzione molto apprezzata, ma soltanto se prezzi e funzionalità riusciranno a offrire un’alternativa convincente rispetto agli abbonamenti attuali.
