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Deus Ex diventa quasi Max Payne: una mod introduce schivate e combattimenti in terza persona

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Deus Ex Remastered su PlayStation con pre-order e uscita a febbraio

Deus Ex torna a far parlare di sé grazie a una modifica amatoriale capace di trasformare radicalmente il suo sistema di combattimento. Un progetto sviluppato dalla community introduce infatti una visuale in terza persona e nuove animazioni d’azione, avvicinando alcune sequenze del celebre immersive sim alle spettacolari sparatorie della serie Max Payne.

La mod, mostrata recentemente attraverso nuovi materiali, consente di osservare JC Denton da una prospettiva differente rispetto a quella tradizionale, aggiungendo possibilità di movimento che modificano sensibilmente il ritmo degli scontri.

Tra le novità più interessanti troviamo l’utilizzo contemporaneo di due armi e la possibilità di eseguire schivate durante le sparatorie, elementi che richiamano le produzioni action dei primi anni Duemila.

Deus Ex cambia completamente prospettiva

Pubblicato originariamente nel 2000 e sviluppato da Ion Storm, Deus Ex è ricordato come uno dei videogiochi più influenti nella storia del genere immersive sim.

L’avventura combinava elementi tipici degli sparatutto in prima persona con meccaniche RPG, esplorazione, infiltrazione e una struttura narrativa fortemente legata alle decisioni del giocatore.

La libertà di affrontare gli obiettivi attraverso approcci differenti rappresentava uno dei maggiori punti di forza dell’esperienza.

Il progetto amatoriale interviene su questa formula proponendo una visuale esterna al personaggio, che permette di osservare direttamente i movimenti di JC Denton.

La modifica non si limita tuttavia a spostare la telecamera.

Gli interventi riguardano anche il modo in cui il protagonista affronta i combattimenti, rendendo le sequenze d’azione più dinamiche e spettacolari.

Schivate e doppie armi ricordano Max Payne

Uno degli aspetti maggiormente sorprendenti riguarda l’introduzione di movimenti acrobatici durante gli scontri.

JC Denton può eseguire schivate e utilizzare nuove animazioni che ricordano le sparatorie cinematografiche rese celebri da Max Payne.

La possibilità di impugnare due armi contemporaneamente contribuisce ulteriormente a modificare il ritmo degli scontri, offrendo un’esperienza visivamente molto distante da quella originale.

Il risultato è una reinterpretazione che conserva l’ambientazione cyberpunk di Deus Ex, ma introduce caratteristiche tipiche degli sparatutto d’azione in terza persona.

Naturalmente, questo cambiamento altera sensibilmente l’equilibrio originale del gioco.

Deus Ex era stato progettato per incoraggiare approcci alternativi, permettendo ai giocatori di evitare gli scontri oppure di utilizzare differenti abilità per superare gli ostacoli.

L’introduzione di meccaniche più spettacolari potrebbe quindi modificare il modo in cui vengono affrontate alcune situazioni.

La community continua a mantenere vivo Deus Ex

A oltre venticinque anni dal debutto, Deus Ex continua a rappresentare un riferimento per gli appassionati di videogiochi caratterizzati da libertà d’azione e ambientazioni cyberpunk.

Il lavoro dei modder dimostra quanto l’esperienza originale sia ancora capace di stimolare nuove idee.

Progetti di questo genere permettono infatti di sperimentare soluzioni che difficilmente potrebbero trovare spazio in un aggiornamento ufficiale, offrendo interpretazioni alternative di videogiochi storici.

La nuova modifica non deve essere confusa con un remake o con un progetto autorizzato da Square Enix o dagli altri detentori dei diritti del franchise.

Si tratta di un’iniziativa amatoriale ancora in sviluppo, il cui interesse risiede soprattutto nella capacità di trasformare un grande classico attraverso meccaniche normalmente associate a un genere differente.

Per i nostalgici di Deus Ex, rappresenta comunque una curiosità da seguire con attenzione, soprattutto considerando quanto raramente il franchise sia tornato al centro delle discussioni negli ultimi anni.

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