
Le nuove modifiche raddoppiano il bonus massimo di Plainsrunning e intervengono anche su Umani, Nani, Orchi e Skyborne. La scelta della razza torna al centro del dibattito.
I Tauren di World of Warcraft: Forever si preparano a lasciare parecchi avversari alle spalle. Blizzard ha annunciato un nuovo intervento sulle abilità razziali, con una modifica particolarmente evidente: Plainsrunning potrà aumentare la velocità di movimento fino al 60%, contro il precedente limite del 30%.
Il cambiamento riguarda il bonus raggiungibile accumulando gli effetti dell’abilità. Non significa quindi partire immediatamente alla massima velocità o ottenere lo stesso vantaggio mentre si utilizza una cavalcatura. È proprio questa distinzione a rendere interessante l’intervento, che rafforza una caratteristica specifica dei Tauren anziché distribuire un generico aumento delle prestazioni.
Plainsrunning raddoppia il bonus massimo
Con le nuove impostazioni, ogni accumulo di Plainsrunning garantirà il 2% di velocità aggiuntiva, rispetto all’1% precedente. Il tetto complessivo salirà così al 60%. Parallelamente, l’abilità smetterà di aumentare la velocità delle cavalcature.
Blizzard modifica anche Endurance, che manterrà soltanto il bonus del 5% alla salute. Vengono rimossi gli altri modificatori associati al tratto. Il risultato è una revisione con vantaggi e rinunce: i Tauren guadagnano una mobilità più riconoscibile, ma non ricevono un miglioramento indiscriminato in ogni situazione.
Per chi sta progettando il proprio personaggio, la domanda diventa quindi più concreta. Quanto conta muoversi rapidamente rispetto a un beneficio direttamente legato al combattimento? La risposta dipenderà dalle attività preferite e dalla classe scelta.
Perché Blizzard vuole razze più riconoscibili
Nelle note ufficiali, il team spiega di aver ascoltato due critiche emerse durante la beta. Alcuni giocatori consideravano certe abilità troppo generiche, mentre altri temevano differenze eccessive nell’efficacia delle varie razze.
La direzione scelta privilegia l’identità razziale, accettando che alcune combinazioni possano risultare leggermente più efficaci in determinati ruoli. Dal punto di vista del giocatore, questo rende meno semplice individuare una scelta universalmente migliore. Un vantaggio utile durante gli spostamenti, per esempio, non risponde alla stessa esigenza di un bonus pensato per uno specifico stile di combattimento.
Resta però delicato l’equilibrio tra personalità e convenienza. Se una caratteristica diventa troppo importante, il rischio è che la scelta estetica finisca in secondo piano. Sarà l’esperienza concreta dopo il lancio a chiarire quanto queste differenze peseranno davvero.
Una scelta da valutare oltre i numeri
La velocità dei Tauren è il cambiamento più immediato da immaginare, ma il suo interesse va oltre il numero mostrato nelle note. Un personaggio può risultare più piacevole da utilizzare anche grazie al modo in cui attraversa il mondo, senza necessariamente diventare più forte contro ogni nemico.
Per valutare queste modifiche servirà dunque osservare come funzionano nelle diverse attività, evitando di trasformare un singolo bonus in una classifica definitiva. Il nuovo Plainsrunning offre ai Tauren una ragione molto visibile per distinguersi; quanto questo basti a convincere gli indecisi dipenderà dalle priorità di ciascun giocatore.
