
Dune: Parte Tre si prepara a portare sul grande schermo uno spettacolo cinematografico ancora più ambizioso dei capitoli precedenti. Il terzo film diretto da Denis Villeneuve promette di concludere la sua trilogia fantascientifica attraverso una produzione imponente, caratterizzata da scenografie costruite fisicamente e sequenze d’azione particolarmente elaborate.
A dimostrarlo è una nuova rivelazione dello scenografo Patrice Vermette, che ha raccontato un dettaglio sorprendente della lavorazione: per una delle sequenze iniziali è stata costruita un’astronave dal peso di circa 55 tonnellate.
Una scelta che conferma la volontà del regista di combinare effetti visivi digitali ed elementi scenografici reali per dare maggiore credibilità all’universo di Frank Herbert.
Dune: Parte Tre, una gigantesca astronave costruita realmente
Durante un’intervista concessa a Variety in occasione dello SCAD Savannah Film Festival, Patrice Vermette ha condiviso alcuni dettagli sul lavoro necessario per realizzare una delle scene più impegnative del film.
La sequenza sarebbe ambientata in un ambiente caratterizzato da sabbia nera, nel quale diverse astronavi partecipano a una grande battaglia.
Per ottenere l’effetto desiderato, la produzione ha costruito un’enorme struttura scenografica dal peso di 55 tonnellate, progettata per essere ripresa sia dall’interno sia dall’esterno.
L’astronave doveva inoltre essere parzialmente interrata e utilizzata durante una scena caratterizzata da pioggia continua.
La complessità dell’allestimento ha richiesto il ricorso a gru, impianti di drenaggio e altre attrezzature necessarie per gestire la struttura e l’acqua presente sul set.
Secondo Vermette, una gru doveva intervenire periodicamente per sollevare l’imponente costruzione, mentre un sistema di pompaggio permetteva di rimuovere l’acqua accumulata.
Denis Villeneuve vuole superare i precedenti film
La realizzazione di scenografie fisiche rappresenta uno degli elementi distintivi dell’approccio cinematografico di Villeneuve.
Nonostante l’importanza degli effetti digitali, il regista continua a valorizzare ambientazioni reali e costruzioni scenografiche capaci di offrire agli attori uno spazio concreto nel quale lavorare.
Per il terzo capitolo, lo scenografo ha spiegato che una delle indicazioni fondamentali del regista era evitare di ripetere semplicemente quanto realizzato nei film precedenti.
L’obiettivo è proporre qualcosa di nuovo, pur mantenendo la coerenza estetica dell’universo narrativo.
Questa filosofia produttiva potrebbe contribuire a rendere Dune: Parte Tre uno dei film visivamente più ambiziosi del 2026.
Dune: Parte Tre, quando uscirà in Italia?
Il film sarà distribuito nelle sale cinematografiche italiane a partire dal 16 dicembre 2026, mentre l’uscita statunitense è prevista per il 18 dicembre.
Dune: Parte Tre riprenderà le vicende di Paul Atreides dopo gli eventi raccontati nel secondo capitolo, ispirandosi principalmente al romanzo Messia di Dune di Frank Herbert.
Timothée Chalamet tornerà a interpretare Paul, mentre Denis Villeneuve sarà nuovamente alla regia.
La trilogia si avvicina quindi alla sua conclusione con un film che promette di approfondire le conseguenze politiche e personali dell’ascesa al potere del protagonista.
E se la costruzione di una vera astronave da 55 tonnellate rappresenta soltanto uno degli elementi produttivi, il pubblico potrebbe trovarsi davanti a uno spettacolo particolarmente impressionante.
