
Gainax — lo studio di animazione giapponese celebre per Neon Genesis Evangelion, FLCL, Gunbuster e Tengen Toppa Gurren Lagann — è stato ufficialmente chiuso e non esiste più come entità legale dopo un processo di bancarotta avviato nel 2024 e conclusosi definitivamente il 10 dicembre 2025.
Fondato nel 1984, Gainax ha svolto un ruolo fondamentale nella storia dell’anime moderno, contribuendo a lanciare alcune delle opere più influenti della cultura pop giapponese e mondiale. Il suo nome è legato in modo indissolubile al fenomeno Evangelion, la serie anime che ha ridefinito i generi mecha e psicologico negli anni ’90 e che continua ancora oggi a influenzare generazioni di autori e fan.
Tuttavia, ciò che è stato un gigante creativo per decenni non è riuscito a superare una lunga serie di difficoltà finanziarie e gestionali. La società aveva già presentato istanza di bancarotta presso il Tribunale Distrettuale di Tokyo il 29 maggio 2024, a causa di una montagna di debiti, grosse perdite e alcune decisioni imprenditoriali sbagliate che avevano eroso la solidità economica della compagnia.
Il lento declino di una leggenda dell’animazione
Gainax aveva iniziato a perdere slancio già dagli anni 2010, anche se il suo patrimonio artistico rimaneva indiscusso. Secondo ricostruzioni sulla vicenda, i problemi finanziari sono iniziati attorno al 2012, quando l’allora leadership ha intrapreso diversificazioni poco redditizie come la gestione di ristoranti, la creazione di uno studio CG senza un piano chiaro e l’erogazione di prestiti non garantiti a dirigenti, che hanno aggravato la situazione economica.
Negli anni successivi, una parte importante del personale creativo e dei diritti sulle opere principali se n’è andata. Diversi ex-membri di Gainax hanno formato o si sono uniti ad altri studi di animazione di successo, come Studio Trigger e Studio Khara, quest’ultimo fondato dal creatore di Evangelion, Hideaki Anno.
Uno dei colpi più duri alla reputazione dello studio fu il 2019, quando l’allora presidente venne arrestato per accuse personali che non riguardavano direttamente l’azienda ma provocarono un grave danno d’immagine e turbamento interno.
La fine ufficiale e le parole di Hideaki Anno
Il 10 dicembre 2025 è stata pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale giapponese la formalizzazione della dissoluzione di Gainax come società, ponendo così fine a una storia lunga quasi 42 anni.
Hideaki Anno — ex membro di Gainax, fondatore di Studio Khara e figura centrale nel successo di Evangelion — ha rilasciato una dichiarazione esprimendo profonda amarezza per la conclusione della vicenda. Anno ha definito l’evento “profondamente deludente”, ma ha anche ringraziato chi ha lavorato per garantire la corretta restituzione dei materiali e dei diritti ai rispettivi creatori e proprietari durante il complicato processo di liquidazione.
Nel corso della procedura legale, Studio Khara ha svolto un ruolo chiave nel proteggere e trasferire i diritti delle opere più iconiche, in molti casi restituendoli ai creatori originali o affidandoli ad altri studi per futuri progetti.
Il retaggio di Gainax nel mondo dell’anime
Nonostante la chiusura, l’eredità artistica di Gainax rimane indelebile nella storia dell’animazione. Le opere da essa prodotte, in particolare Neon Genesis Evangelion, continuano a ispirare serie, film, artisti e appassionati di tutto il mondo, influenzando profondamente i linguaggi narrativi e visivi dell’anime moderno.
Molti dei franchise principali sono ora gestiti da altre realtà: i diritti di Evangelion sono sotto il controllo di Studio Khara, mentre altre proprietà come Gurren Lagann e FLCL sono state in vari momenti collegate a studi come Trigger o Production I.G. Questa frammentazione testimonia sia la complessità del panorama attuale dell’animazione giapponese sia il profondo interno collegamento tra talenti creativi di diversa provenienza.
La dissoluzione di Gainax rappresenta la fine di un’epoca nell’industria degli anime, segnando il capitolo conclusivo di un viaggio iniziato nel 1984 e pieno di opere che hanno segnato culturalmente intere generazioni. Sebbene lo studio non esista più come entità produttiva, la sua influenza persiste attraverso le storie, gli stili e le innovazioni narrative che ha portato nel mondo del media animato.
Fonte: ScreenRant










