Assetto Corsa Competizione GT4 Pack – Recensione (PC) del DLC di Kunos Simulazioni

Assetto Corsa Competizione è senza dubbio uno dei simulatori più completi e realistici mai realizzati. Kunos Simulazioni ha dato tutta se stessa nella realizzazione di questo titolo, che qualitativamente spicca in maniera decisa nel panorama videoludico italiano.

Come ben sappiamo, Assetto Corsa Competizione si discosta totalmente dal precedente capitolo, chiamato semplicemente Assetto Corsa. In Competizione, Kunos ha rinunciato al parco auto variegato del precedente gioco, volendosi concentrare maggiormente sul campionato GT World Challenge (ex Blancpain GT Series).

Il titolo, a causa di questa deriva specialistica, ha però sempre sofferto una certa mancanza di contenuti. Questa mancanza, a nostro modo di vedere, è in realtà molto relativa dal momento che ogni vettura ha una propria anima e necessita di ore di apprendimento per essere domata. E stessa cosa vale per i circuiti, ma Kunos ha in ogni caso cercato di mettere una pezza a riguardo.

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Assetto Corsa Competizione DLC 1

Il primo passo del team a tal proposito è stato fatto introducendo l’International GT Pack, un DLC comprensivo di quattro nuove piste realizzate in laser-scan e prese dall’omonimo campionato. Queste comprendevano: Laguna Seca, Bathurst, Suzuka e, per la prima volta in un simulatore, Kyalami.
Sono passati poco più di quattro mesi da allora, e Kunos ha deciso di ampliare anche il parco auto, introducendo il GT4 Pack, un DLC che inserisce nel gioco il campionato GT4 European Series.

Ciò significa che Assetto Corsa Competizione si arricchisce di ben undici vetture: Alpine A110 GT4, Aston Martin Vantage V8 GT4, Audi R8 LMS GT4, BMW M4 GT4, Chevrolet Camaro GT4.R, Ginetta G55 GT4, KTM X-Bow GT4, Maserati Granturismo MC GT4, McLaren 570S GT4, Mercedes-Benz AMG GT4 e, infine, Porsche 718 Cayman GT4 Clubsport.
Tali vetture, essendo sensibilmente più lente di una GT3 (parliamo dell’ordine dei dieci secondi, a seconda del tracciato) e meno influenzate dall’aerodinamica, danno luogo a battaglie incredibili dove anche un errore grossolano non risulta drammatico.

Sono auto perfette per giocatori poco esperti ma anche incredibilmente specialistiche nel momento in cui bisognerà andare forte. Proprio a causa della (per modo di dire) scarsa potenza, con una GT4 dovremo cercare di mantenere una guida più fluida possibile, pennellando le traiettorie ed evitando frenate brusche che possano sbilanciare il veicolo. Potremo anche permetterci di tagliare in maniera molto più decisa i cordoli, compresi anche i dissuasori di Monza. Le auto reggeranno tutte in maniera più o meno stabile il contraccolpo.

Proprio grazie a queste caratteristiche, le GT4 possono fare da vera e propria scuola, andando a migliorare anche l’abilità di guida qualora si passasse alle GT3, più “brusche” nel modo di guidare ma al tempo stesso anche più severe nel caso si commettano errori.

Sebbene possano sembrare poche, per queste vetture vale la stessa regola delle sorelle maggiori: ognuna ha un anima propria.
E anzi, in questo caso, le differenze sono molto più marcate di quanto possiate immaginare. Ci sono modelli leggerissimi come la KTM e la Ginetta G55, vetture mediamente pesanti come la Porsche, ed altre pesantissime come la BMW M4 o la Chevrolet Camaro. Ne consegue che ognuna si comporterà in maniera unica e mai somigliante ad altri veicoli.

Assetto Corsa Competizione DLC 2

Anche il bilanciamento prestazionale dei veicoli è ben pensato. Non c’è una vettura dominante nell’intero pacchetto e bene o male tutte le auto riescono ad essere competitive su ogni circuito. Alcune ad esempio (come la BMW M4, la Mercedes AMG GT4, la McLaren 570 e la Camaro) sono più prestanti in circuiti con lunghi rettilinei, come Monza, Bathurst o Paul Ricard. Ma sono anche vetture notoriamente pesanti e, ad eccezione della Mercedes che sfida letteralmente le leggi della fisica, le altre sono abbastanza impacciate tra le curve. Proprio grazie a una certa pesantezza, però, hanno reazioni molto più morbide e meno nervose.

Tutto l’opposto invece per vetture leggerissime come la KTM e la Ginetta, che riescono a compensare questo divario di velocità con staccate molto profonde o con velocità di inserimento e percorrenza in curva strepitose. Grazie alla loro leggerezza, inoltre, hanno anche un minore consumo di carburante e gomme, e ciò si traduce in più stint da poter fare con una sola gomma. Un vantaggio enorme qualora si affrontino gare di durata da tre, sei, dodici o ventiquattro ore.
Il problema di tali vetture è, al tempo stesso, un certo nervosismo nelle reazioni, che può portare a perdite di controllo rovinose. Ma forse, proprio per questo, sono le vetture più interessanti dell’intero pacchetto.

L’unica eccezione è, purtroppo per gli amanti delle auto italiane, la Maserati Granturismo, essendo sprovvista di controllo di trazione e ABS. La vettura del Tridente ha ormai una certa età e, sebbene riesca a difendersi a dovere sull’asciutto, crolla inevitabilmente qualora inizi a mancare aderenza a causa della pioggia. Al tempo stesso, però, è anche una delle vetture più divertenti da guidare, con un posteriore ballerino che può dar vita a veri e propri powerslide. Decisamente spassosa.

Non c’è solo la fisica, però. Come ci hanno ormai abituato in Kunos, anche le GT4 vantano una modellazione poligonale incredibile, dove persino dettagli secondari come viti e bulloni sono ricreati in 3D. Ogni vettura è curata nel minimo dettaglio, proprio come le sorelle maggiori GT3. Su configurazioni hardware spinte, osservare le GT4 è una vera gioia per gli occhi.

Altrettanta cura, ovviamente, è stata riposta nel sonoro. Ogni auto ha il suo suono unico e caratteristico che la contraddistingue, e ciò si traduce anche nel suono della trasmissione, che non è generico ma contestualizzato per ogni auto. Insomma, sul comparto puramente tecnico, le GT4 tengono fede allo standard grafico incredibile raggiunto dalle GT3, portando il gioco dritto tra i vertici del genere.

Con il GT4 Pack, Assetto Corsa Competizione ha raggiunto la versione 1.5 su PC. Ciò introduce diverse novità importanti, tra cui le gare multiclasse. Sarà possibile infatti correre in gare dove saranno presenti sia vetture GT3 che GT4, aumentando notevolmente le variabili ed influenzando anche le gare dei piloti GT3.
I piloti della classe regina dovranno infatti stare attenti nei doppiaggi e decidere se prendersi o meno il rischio di azzardare un sorpasso su una vettura GT4 anche in zone particolarmente difficili.
I piloti GT4 dovranno invece agevolare il doppiaggio a chi li insegue compiendo manovre prevedibili, che sostanzialmente si traducono nel mantenere la propria linea di gara in curva e lasciare che le GT3 possano passarli grazie alla loro maggiore potenza e aerodinamica.

Assetto Corsa Competizione DLC 3

Oltre alle gare multiclasse, sono state introdotte feature come la dashcam virtuale, utile per vetture come la KTM o la Alpine (dato che la hanno lontana dal cruscotto), la mappa virtuale e alcuni miglioramenti sul sistema di regolamento, nonché sulla fisica. Sono stati risolti anche alcuni bug ed aggiunte funzionalità nuove, come la possibilità di vedere il meteo della gara in tempo reale. Anche la modalità Competizione è cambiata, diventando una multiclasse tra varie vetture.

A chi fosse restio all’acquisto di questo DLC, diciamo di non preoccuparsi: a differenza del primo Assetto Corsa, infatti, in Competizione potrete comunque entrare con le vostre GT3 nei server multiclasse contenenti vetture del pacchetto, il tutto senza dover spendere un centesimo. Potrete addirittura entrare nei server GT4 e vedere la gara. Non male, no?
Un aggiornamento decisamente corposo anche per chi non deciderà di acquistare il DLC dunque, che vedrà la propria esperienza comunque influenzata dalla nuova classe.

Anche se, sinceramente, crediamo che il pacchetto valga tutta la spesa. Il GT4 Pack è acquistabile infatti su Steam al costo di 19,99€, un prezzo decisamente ragionevole vista la cura riposta negli undici veicoli dell’aggiornamento. Sono meno di 2€ ad auto e, a nostro modo di vedere, il rapporto qualità/prezzo di questa offerta è di altissimo livello, considerando anche l’impegno messo da Kunos Simulazioni.

In conclusione, il GT4 Pack è un DLC che tutti gli amanti della simulazione e di Assetto Corsa Competizione dovrebbero avere nella propria libreria. Ogni veicolo ha un livello di dettaglio, sia nel modello di guida che nel comparto grafico e sonoro, semplicemente incredibile, facendo sfigurare anche le produzioni Tripla A.
Le gare che nascono con tali vetture sono eccezionali, sia tra le sole GT4 che nelle multiclasse, dove il gioco acquista una profondità straordinaria.

Con questo pacchetto, Assetto Corsa Competizione rientra sempre più di diritto nei simulatori da avere ad ogni costo. Per 19,99€, non si può letteralmente chiedere di meglio.